Siria, oltre 40.000 morti nel conflitto, dice Osservatorio diritti umani
BEIRUT (Reuters) - Sono oltre 40.000 le persone uccise in Siria in 20 mesi di conflitto tra le forze del presidente Bashar al-Assad e i suoi oppositori, ha reso noto oggi l'Osservatorio siriano per i diritti umani.
Rami Abdelrahman, responsabile dell'Oservatorio, ha detto che circa la metà delle vittime sono civili, mentre l'altra metà comprende quasi nella stessa misura ribelli e militari.
"Il dato è probabilmente molto più alto, dato che i ribelli e il governo mentono sulle rispettive vittime per mostrarsi come vincitori", ha detto Abdelrahman a Reuters.
L'Osservatorio, che ha sede a Lodndra e sostiene l'opposizione al regime di Assad, sta raccogliendo i dati sulle violenze e i nomi delle vittime dal marzo 2011, quando le forze di sicurezza siriane hanno aperto per la prima volta il fuoco sui manifestanti. Da allora, è cominciata una vera e propria guerra civile, che ha visto disertori dell'esercito e civili prendere le armi contro il governo.
Abdelrahman ha detto che vengono registrati solo i decessi confermati da amici e parenti.
(Oliver Holmes)
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