Egitto, proteste di piazza contro nuovi poteri a presidente Mursi
IL CAIRO (Reuters) - In Egitto almeno due sedi dei Fratelli Musulmani, il partito del presidente Mohamed Mursi, sono state attaccate oggi da manifestanti che protestavano contro la decisione del capo dello Stato che si è attribuito nuovi poteri fino all'elezione di un nuovo Parlamento.
Ad Alessandria, seconda città del Paese, i dimostranti hanno fatto irruzione nella sede del partito islamista e hanno gettato in strada sedie e libri, dandovi poi fuoco, ha riferito un testimone.
Sostenitori e oppositori di Mursi si sono anche affrontati a colpi di pietre vicino a una moschea.
A Port Said manifestanti hanno lanciato pietre contro gli uffici dei Fratelli Musulmani, senza però riuscire a entrare.
Gli oppositori del presidente accusano Mursi di essere diventato come l'ex capo dello Stato Hosni Mubarak, deposto nel corso della rivoluzione del 2011. Il giornale Al-Masry al-Youm lo definisce oggi in un titolo "un dittatore temporaneo".
Il presidente ha emesso un decreto che gli ha consentito di far dimettere l'impopolare procuratore generale e che ora riapre le porte a un nuovo processo a Mubarak e ai suoi consiglieri.
- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
© Thomson Reuters 2013 Tutti i diritti assegna a Reuters.

