Primarie Pdl, Alfano contro candidature Proto e Samorì

venerdì 23 novembre 2012 19:13
 

ROMA (Reuters) - Sta entrando nel vivo il dibattito per le primarie del Pdl, fissate ieri per il prossimo 16 dicembre, con il segretario del partito Angelino Alfano che minaccia di non presentarsi alla consultazione se saranno in lizza anche indagati, con chiaro riferimento al finanziere Alessandro Proto e a Gianpiero Samorì.

Proto, che aveva annunciato la sua candidatura alle primarie, è indagato dalla procura di Milano con le ipotesi di reato di truffa e aggiotaggio. Anche Samorì, l'imprenditore modenese che ha annunciato la sua candidatura e che molti considerano vicino all'ex premier Silvio Berlusconi, è indagato dalla procura di Bologna per un presunto accesso abusivo al sistema informatico della Banca popolare dell'Emilia-Romagna.

Alfano questa mattina ha scritto su Twitter: "Non parteciperò alle primarie se ci saranno candidati indagati. Decida il comitato dei garanti".

Il comitato dei garanti per le primarie è stato proprio nominato questa mattina da Berlusconi, dando seguito alle deliberazioni dell'Ufficio di presidenza del Pdl, ed ha come presidente Lamberto Dini.

Sulla questione della candidatura di Proto è intervenuta anche l'altra candidata alle primarie Giorgia Meloni, la quale rilancia invocando lo stesso rigore anche nelle candidature per le elezioni politiche di primavera. Risponde ad Alfano sempre su Twitter infatti così: "Bene! Non mi candido neanche io, alle primarie, se ci sono indagati in lista. Domanda: il criterio varrà anche per le politiche?"

Il dibattito dunque entra nel vivo e il tema della legalità e degli indagati diventa subito centrale in un partito che ha subito in questi anni le polemiche sulla leadership di un indagato e con furenti polemiche con l'uso politico delle inchiesta da parte di "certa" magistratura.

La Commissione di garanzia decisa questa mattina da Berlusconi sarà composta, oltre che da Dini, dai seguenti membri: Antonio Leone (vicepresidente della Camera), Donato Bruno (presidente della commissione Affari costituzionali della Camera), Alberto Balboni (vicepresidente della giunta delle Immunità del Senato) e Francesco Sisto (vicepresidente della iunta Autorizzazioni della Camera). I membri supplenti sono Andrea Orsini e Maria Elena Stasi.

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Il segretario del Pdl Angelino Alfano a Cernobbio lo scorso 9 settembre. REUTERS/Paolo Bona