Primarie centrosinistra, si vota domenica, sondaggi incerti

giovedì 22 novembre 2012 17:31
 

* Seggi aperti domenica dalle 8 alle 20. Primi risultati dopo le 22,30

* Nei sondaggi in testa Bersani su Renzi, ma incerta è l'attendibilità

* Confronto aperto tra i 5 sfidanti

di Paolo Biondi

ROMA (Reuters) - Cinque candidati. La responsabile del sito del Pd Tiziana Ragni li ha raffigurati sulla home page del partito come cinque supereroi, raccogliendo alcune aspre critiche e molti sorrisi.

I 5 che si sfideranno domenica alle primarie del centrosinistra quel che vogliono non è comunque nulla di super o speciale, ma poter tornare a una condizione normale della vita politica nazionale dopo la parentesi della solidarietà nazionale nell'ultimo anno, con il ritorno a un governo politico, governo che ognuno immagina presieduto da se stesso.

Fin qui i punti comuni, su tutto il resto poche altre consonanze e molte differenze: dal giudizio sul governo Monti (molto buono per Bruno Tabacci, buono con distinguo per Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, insufficiente per Laura Puppato, molto male per Nichi Vendola) alla politica delle alleanze.

Domenica si vota per il primo turno dalle 8 alle 20; se nessun candidato raggiungerà il 50% dei voti più uno, si tornerà a votare domenica 2 dicembre nel turno di ballottaggio tra i due meglio classificati al primo turno.

Domenica notte, secondo quanto riferiscono al comitato organizzatore delle primarie, si potrebbe "avere una tendenza sul voto e sulle percentuali di voti raccolti da ciascun candidato a partire dalle 22,30", previsione che per qualcuno è un po' ottimistica.   Continua...

 
Il segretario del Pd Pier Luigi bersani (a sinistra) con il presidente del partito Rosy Bindi. REUTERS/Max Rossi