Amianto, presidente Napolitano: è ancora emergenza, servono fondi

giovedì 22 novembre 2012 11:40
 

ROMA (Reuters) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha detto oggi che la presenza dell'amianto negli edifici in Italia resta un rischio per la salute di "tante persone", e che occorre trovare i fondi per completare la bonifica del materiale, messo al bando da 20 anni.

"Il tema della sorveglianza epidemiologica e della prevenzione dei rischi collegati all'esposizione all'amianto è... ancora attuale", ha detto il capo dello Stato in un messaggio alla seconda Conferenza governativa sull'Amianto che si apre oggi a Venezia.

"A vent'anni dalla sua messa al bando, i più aggiornati rapporti tecnico-scientifici informano che sul nostro territorio permane una quantità rilevante di questo pericoloso materiale, che mette a repentaglio la salute di tante persone", dice ancora il messaggio.

"E' quindi necessario concentrare, anche a livello europeo, azioni per la sua definitiva rimozione, reperendo le risorse finanziarie necessarie e proseguendo in una costante e rigorosa vigilanza sul rispetto delle norme vigenti", ha detto Napolitano.

Il governo ha classificato 12 siti di interesse nazionale caratterizzati dalla presenza di amianto, oltre a circa 34.000 luoghi ritenuti pericolosi(quasi 400 quelli considerati massimamente pericolosi). Secondo uno studio del ministero della Salute in Italia sarebbero ancora presenti 32 milioni di tonnellate di amianto.

Sempre secondo il ministero, 1.000 casi di tumori ai polmoni ogni anno sono con ogni probabilità causati dall'esposizione a fibre e polveri di amianto.

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