Ilva, azienda dice che senza dissequestro rischia chiusura

mercoledì 21 novembre 2012 18:20
 

BARI (Reuters) - Nell'istanza di dissequestro depositata ieri al tribunale di Taranto, l'Ilva ha spiegato che in mancanza del ritorno degli impianti sotto il proprio controllo per applicare le misure previste dall'autorizzazione integrata ambientale (Aia) si vedrebbe costretta a chiudere lo stabilimento siderurgico, che oggi impiega circa 12.000 persone.

Lo ha detto a Reuters oggi una fonte legale dell'azienda.

"Se il sequestro dovesse permanere, l'ovvia insostenibilità economico-finanziaria delle condizioni di esercizio condurrebbe inevitabilmente alla definitiva cessazione dell'attività produttiva e alla chiusura del polo produttivo", è scritto nel documento presentato dall'Ilva, ha detto la fonte.

L'area a caldo dell'impianto è stata sequestrata a fine luglio dalla Procura nell'ambito di un'inchiesta per disastro ambientale, che ha portato anche all'arresto di dirigenti ed ex dirigenti dell'azienda.

Nelle scorse settimana, poi, l'impresa ha annunciato il ricorso alla cassa integrazione fino a 2.000 dipendenti, motivando la richiesta con la crisi del settore.

Ilva - che fa parte del Gruppo Riva - ha contestato anche la perizia chimica e quella epidemiologica disposta dal giudice per le indagini preliminari, che hanno portato al sequestro degli impianti, definendole "totalmente inaffidabili".

La richiesta di dissequestro ha fatto seguito al via libera del ministero dell'Ambiente al progetto per l'applicazione dell'Aia della società.

"Senza la piena disponibilità degli impianti sarebbe infatti impossibile all'azienda applicare le direttive previste dall'Aia", dice un comunicato diffuso ieri da Ilva.

La scorsa settimana il ministero, ha detto una fonte governativa a Reuters, ha risposto al piano di applicazione dell'Aia presentato dall'azienda, dando parere favorevole a molti punti, ma chiedendo chiarimenti o bocciandone altri. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia