India giustiziato in segreto ultimo attentatore di Mumbai

mercoledì 21 novembre 2012 10:43
 

NUOVA DELHI/MUMBAI (Reuters) - L'India oggi ha segretamente giustiziato l'unico sopravvissuto di una squadra di militanti con base in Pakistan, ritenuta responsabile dell'attentato che quattro anni fa uccise 166 persone nella capitale finanziaria Mumbai.

Il pakistano Mohammad Ajmal Kasab è stato a lungo l'immagine del sanguinoso attacco, che ha traumatizzato l'India e fatto temere attacchi simili in altre città.

Kasab è stato giustiziato in grande segreto, sottolineando la sensibilità politica riguardo al massacro del 26 novembre 2008, che non ha aiutato a migliorare le relazioni tra India e Pakistan.

"Tutti gli agenti di polizia che hanno perso la vita nella battaglia contro il terrorismo oggi hanno avuto giustizia", ha detto il ministro dell'Interno Sushil Kumar Shinde dopo che Kasab è stato impiccato in un carcere di Pune, a sudest di Mumbai.

Un alto comandante del gruppo militante pakistano Lashkar-e-Taiba, che l'India incolpa dell'attentato, ha definito Kasab un eroe e ha detto che ispirerà altri attacchi.

"Morire come Kasab è il sogno di ogni combattente", ha detto a Reuters per telefono da una località sconosciuta.

I talebani pakistani si sono detti scioccati dall'impiccagione.

Kasab è stato sepolto all'interno del carcere dove è stato giustiziato, ma l'India ha detto di essere pronta a consegnare la salma al Pakistan se il paese ne farà richiesta.

L'esecuzione di Kasab è la prima realizzata in India dal 2004. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
manifestazioni in India a favore dell'uccisione di Mohammad Ajmal Kasab. REUTERS/Jayanta Dey