Gaza, continuano violenze mentre Usa tenta mediazione

mercoledì 21 novembre 2012 09:40
 

GAZA/GERUSALEMME (Reuters) - Gaza continua a tremare sotto le bombe israeliane e i razzi palestinesi colpiscono lo stato ebraico mentre il segretario di Stato Hillary Clinton a Gerusalemme sta cercando una tregua che eviti un attacco di terra da parte israeliana.

Il nuovo governo islamico egiziano, intanto, tenta di mediare un cessate-il-fuoco facendo pressioni su Hamas, movimento islamico che controlla Gaza. Ma, mentre Clinton ha incontrato in nottata il premier israeliano Benjamin Netanyahu, è sembrato chiaro che prima di un'eventuale tregua ci saranno altre discussioni, e altre violenze.

I leader di Hamas al Cairo hanno accusato Israele di non aver dato risposta alle loro proposte e hanno detto che uno stop degli attacchi per ora non arriverà. Radio Israele ha citato un funzionario israeliano secondo cui c'è stato "un ritardo dell'ultimo minuto" e le parti finora non si sono accordate.

Clinton, che sarà oggi in Egitto per incontrare il presidente Mohamed Mursi, ha detto che un'intesa arriverà "nei prossimi giorni". Come la maggioranza dei Paesi occidentali Washington considera Hamas un ostacolo alla pace accusandolo dello scoppio del conflitto a Gaza.

Mentre la diplomazia è a lavoro, le violenze intanto non si fermano.

Stanotte le forze israeliane hanno intensificato i bombardamenti via area e via mare: bombe su Gaza sono piovute al ritmo di una ogni dieci minuti. Prima dell'alba, hanno ripreso anche i palestinesi a lanciare missili oltreconfine: sei razzi hanno raggiunto il territorio ebraico, secondo radio Israele. Nessuno è stato ferito.

Dopo sette giorni di ostilità, il bilancio delle vittime parla di 130 morti fra i civili palestinesi - tra cui numerosi bambini - e cinque israeliani. Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Bombe israeliane su Gaza. REUTERS/Mohammed Salem