Grecia, Eurogruppo e Fmi non trovano accordo

mercoledì 21 novembre 2012 08:54
 

BRUXELLES (Reuters) - I ministri delle finanze dell'eurozona e il Fondo monetario internazionale non sono riusciti a pervenire ad un accordo definitivo sulla Grecia dopo un incontro di circa undici ore conclusosi intorno alle 4,30 della mattina di oggi a Bruxelles.

"Ho deciso di sospendere la riunione e di continuarla il prossimo lunedì", ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker al termine della riunione fiume. E' la seconda volta in pochi giorni che l'accordo sfuma, dopo il fallimento registrato all'eurogruppo dello scorso 12 novembre.

"Siamo vicini ad un accordo ma restano ancora delle questioni tecniche da risolvere", ha detto Juncker ai giornalisti all'uscita della riunione. Il problema principale resta la riduzione del debito pubblico greco al 120% del Pil entro il 2020, come inizialmente concordato dai creditori internazionali.

Il Fondo monetario internazionale resta fermo su questo obiettivo, mentre i ministri delle finanze dell'eurozona ritengono di spostare il raggiungimento del target di due anni. I calcoli a disposizione dei paesi europei prevedono infatti che soltanto rinunciando a parte del credito verso la Grecia, l'obiettivo del 120% possa essere raggiunto entro la fine del decennio. Per evitare questa opzione, l'Eurogruppo spinge quindi per muovere il target al 2022, con costi supplementari calcolati comunque intorno ai 32,6 miliardi di euro. Il Fmi preferisce invece la revisione dei crediti allo spostamento temporale dell'obiettivo.

"Ci dobbiamo mettere d'accordo sulla traiettoria di sostenibilità del debito greco", ha ammesso Juncker al termine dell'incontro. "Ci sono differenti opzioni. Bisognerà che si calcolino quasi al centesimo le possibili opzioni. E' un lavoro tecnico da portare avanti nei prossimi giorni", ha detto. Una nuova riunione dell'Eurogruppo lunedì prossimo a Bruxelles è chiamata a porre la parola fine alla trattativa.

"Stiamo avvicinando le posizioni, ma il lavoro non è ancora finito", ha detto ai cronisti il direttore del Fmi Christine Lagarde uscendo dall'incontro.

In una dichiarazione scritta pubblicata al termine dell'incontro, Juncker ha sottolineato che tutto quanto richiesto alla Grecia "è stato conseguito (da Atene) in un modo soddisfacente prima dell'incontro". "

"La Grecia ha fatto quel che doveva, ora tocca a noi", ha poi aggiunto a voce parlando con i giornalisti.

Il ministro delle Finanze italiano Vittorio Grilli ha lasciato l'incontro senza rilasciare dichiarazioni.

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Il ministro tedesco dell'Economia Wolfgang Schaeuble arriva all'Eurogruppo a Bruxelles. REUTERS/Yves Herman