Produttività, Camusso: no accordo separato, Fiom sia riammessa a tavolo

venerdì 16 novembre 2012 15:19
 

ROMA (Reuters) - La leader della Cgil, Susanna Camusso, scrive a Cisl e Uil e alle associazioni datoriali mentre il tavolo sulla produttività registra una impasse tornando a chiedere che la Fiom sia riammessa a trattare sul contratto dei meccanici e che non si arrivi ad accordi separati.

Per Camusso il confronto sulla produttività tra le parti, propedeutico per ricevere dal governo i circa 2 miliardi della legge di stabilità, "è nato male perché non tiene conto delle relazioni sindacali e di svolgimento della stagione contrattuale"

"Dopo il 2009, che introdusse una rottura nel momento in cui la crisi iniziava a dispiegare i suoi effetti, ci parrebbe grave che una nuova rottura si producesse mentre ci apprestiamo ad affrontare un 2013 ancor più pesante nei suoi effetti sul lavoro e sulle imprese, di quanto già visto nei quattro anni di crisi alle nostre spalle", precisa la leader sindacale temendo che a sua organizzazione sia esclusa dall'accordo dopo aver sollevato la scorsa settimana rilievi sul demansionamento, gli orari, e la rappresentanza sindacale.

Questo nodo, per Camusso, "sarebbe facilmente affrontabile con la convocazione della Fiom Cgil ai prossimi incontri programmati" da parte di Federmeccanica per il rinnovo del contratto di settore.

Camusso ha poi sottolineato la necessità che una politica salariale più orientata alla produttività "deve trovare una sua composizione con la tutela del potere di acquisto, funzione essenziale del contratto nazionale di lavoro che trova espressione nei minimi contrattuali. Tema ancor più rilevante in presenza della crisi, della diminuzione dei consumi e di un'assenza di politica dei redditi".

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La leader della Cgil, Susanna Camusso. REUTERS/Max Rossi