Giordania, manifestanti invocano "caduta regime" ad Amman

venerdì 16 novembre 2012 18:22
 

AMMAN (Reuters) - Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza scandendo lo slogan della primavera araba "la gente vuole la caduta del regime" in Giordania, nel terzo giorno di manifestazioni nel paese.

La Giordania, strenuo alleato degli Usa, finora ha evitato le rivolte di strada che si sono diffuse in Medio Oriente negli ultimi due anni, ma la decisione di questa settimana di aumentare il prezzo della benzina ha portato alle manifestazioni, che sollevano lo spettro di una instabilità a lungo termine.

Il movimento di opposizione dei Fratelli musulmani ha annunciato oggi di unirsi alle proteste, prestando la propria voce ai manifestanti che finora si erano focalizzati soprattutto nelle zone tribali e rurali.

La manifestazione di oggi vicino alla moschea Husseini nel centro di Amman è stata pacifica, con la polizia disarmata che separava i manifestanti contro re Abdullah da una piccola folla che inneggiava alla monarchia.

"Alzare i prezzi è come giocare col fuoco", si leggeva su uno striscione.

Testimoni hanno riferito che altre proteste della giornata si sono concluse pacificamente sia nelle città del nord che del sud.

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Poliziotti in tenuta anti-sommossa durante proteste anti-governative ad Amman. REUTERS/Muhammad Hamed