Scontri Roma, Severino avvia indagine interna per lancio lacrimogeni da ministero

venerdì 16 novembre 2012 12:01
 

ROMA (Reuters) - Il ministro della Giustizia Paola Severino ha avviato un'indagine interna dopo aver visionato il video in cui, durante gli scontri fra manifestanti e polizia avvenuti mercoledì nella capitale, si vedono alcuni lacrimogeni lanciati sulla folla dalle finistre del suo ministero.

Il minstro, che in una nota esprime "inquietudine e preoccupazione per l'accaduto", afferma che "dai primi accertamenti, è stato verificato che lacrimogeni a strappo, come quelli che sembrerebbero essere stati lanciati dal ministero, non sono in dotazione al reparto di polizia penitenziaria di via Arenula".

In un video pubblicato su Repubblica.it, si vedono alcuni lacrimogeni essere lanciati sui manifestanti dalle finestre del ministero della Giustizia, che si trova in pieno centro a Roma.

Mercoledì scorso, nel corso di una serie di manifestazioni nella giornata europea contro le politiche di austerity promossa dai sindacati, vi sono stati violenti disordini a Roma e in altre città italiane.

Nella capitale si sono registrati gli episodi più violenti, con 16 feriti tra polizia e carabinieri.

Testimoni hanno visto manifestanti lanciare sassi e bottiglie, ma anche giovani manganellati dagli agenti e lanci di lacrimogeni. Le forze dell'ordine hanno anche usato i furgoni per disperdere i manifestanti.

Gli episodi hanno provocato numerose reazioni politiche, tra chi ha espresso solidarietà ai manifestanti - soprattutto nell'opposizione di sinistra - e chi alle forze dell'ordine. Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Gli scontri di mercoledì a Roma. REUTERS/Stringer