Elezioni, Alfano: Pdl voterà legge stabilità, crisi dipende da Pd

giovedì 15 novembre 2012 13:01
 

ROMA (Reuters) - Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha detto oggi che una eventuale crisi di governo sulla questione delle elezioni regionali a febbraio dipende dall'insistenza del Pd, e che comunque il suo partito voterà a favore della legge di stabilità.

Alfano ha chiesto al governo di accorpare la prossima tornata di regionali alle elezioni politiche, auspicando una decisione già al consiglio dei ministri di domani.

"Sulla crisi di governo molto dipende dal [segretario del Pd, Pier Luigi] Bersani. Se lui insiste a imporre una tassa da 100 milioni di euro per un suo capriccio portando il Paese a votare per le elezioni regionali 25-27 giorni prima della presentazione delle liste per le elezioni politiche, noi non possiamo andare appresso a questo capriccio che coincide con una follia", ha detto Alfano entrando all'assemblea del Cna.

"La legge di stabilità è fatta nell'interesse dell'Italia. Il nostro voto non è in discussione", ha spiegato.

"Noi speriamo davvero che il governo stoppi la tassa che il Pd intende mettere sulle spalle degli italiani...la mediazione non spetta alle forze politiche. Domani c'è un consiglio dei ministri, è il governo che deve decidere", ha concluso il segretario del Pdl.

Ieri diversi esponenti del Pdl avevano detto che se il governo non deciderà per l'election day, accorpando le elezioni politiche a quelle regionali in Lazio, Lombardia e Molise _ fissate per il 10 e 11 febbraio - il partito potrebbe ritirare la fiducia al governo di Mario Monti.

Le elezioni politiche a scadenza naturale dovrebbero essere in aprile.

Il Pd è contrario e ieri Bersani ha replicato ad Alfano che non si può sostituire al presidente della Repubblica al quale compete lo scioglimento delle Camere, atto propedeutico al voto.

(Massimiliano Di Giorgio)

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Il segretario del Pdl, Angelino Alfano. REUTERS/Paolo Bona