Myanmar libera prigionieri, ma per opposizione non fra detenuti politici

giovedì 15 novembre 2012 13:00
 

YANGON (Reuters) - Il Myanmar ha rilasciato oggi centinaia di detenuti in un gesto di buona volontà in vista della storica visita nel paese del presidente Usa Barack Obama, ma attivisti e opposizione ritengono che non ci siano dissidenti tra le persone liberate.

I media di stato hanno riferito stamani che 452 prigionieri sarebbe stati rilasciati con "l'intento di promuovere la buona volontà e la relazione bilaterale".

Un portavoce del ministero dell'Interno ha detto che alcuni "prigionieri di coscienza" sarebbero stati tra i rilasciati.

Ma la Lega nazionale per la democrazia del Nobel Aung San Suu Kyi ha detto che non è questo il caso.

"Siamo delusi dal fatto che nessuno dei detenuti liberati oggi siano prigionieri politici", ha detto un funzionario del partito.

Il Myanmar ha rilasciato circa 800 prigionieri politici nell'ultimo anno e mezzo come parte del suo programma di riforma, ma si crede che detenga ancora diverse centinaia di dissidenti.

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Aung San Suu Kyi, leader della Lega nazionale per la democrazia. REUTERS/B Mathur