13 novembre 2012 / 08:43 / tra 5 anni

Maltempo, altri tre morti in provincia di Grosseto

FIRENZE (Reuters) - Dopo il contadino travolto ieri dalla piena del fiume Chiarone, il bilancio delle piogge torrenziali che hanno investito il grossetano si aggrava con altre tre vittime.

Un tratto del fiume Tevere in piena. REUTERS/Protezione Civile/Handout

I vigili del fuoco oggi hanno recuperato i corpi di due uomini e una donna, dipendenti della centrale Enel di Larderello, la cui auto è entrata in una voragine di 10 metri lungo la strada Maremmana nel comune di Manciano. Secondo i pompieri al momento non risultano altri dispersi.

La Procura di Grosseto ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti per la morte dei tre.

Intanto sono 800 le persone evacuate ad Albinia, nel Grossetano - dove l‘abitato è per un terzo sott‘acqua, per un terzo nel fango e per un terzo emerso - e nella zona mancano ancora l‘acqua potabile e l‘elettricità. Secondo il prefetto di Grosseto, Marco Valentini, serviranno dei giorni per tornare alla normalità.

L‘agricoltura nelle zone sud di Grosseto è in ginocchio e gli itticoltori di Orbetello hanno perso la produzione per intero. Il presidente della provincia, Leonardo Marras, ha parlato di una situazione “drammatica per il comparto agroalimentare toscano” nonostante sia ancora prematura una stima dei danni economici provocati dall‘alluvione.

E di “quadro drammatico” parla una nota della Coldiretti Toscana.

Proseguono nel frattempo le operazioni di soccorso da parte dei volontari della Protezione civile che hanno già terminato oltre cento interventi per svuotare scantinati e locali allagati.

MALTEMPO DA’ TREGUA, REGIONE CHIEDE POTERI SPECIALI E FONDI

Nella zona il maltempo ha concesso una tregua, con i livelli dei principali corsi d‘acqua della zona - compreso l‘Ombrone, che nella notte ha superato in alcuni punti gli otto metri d‘altezza - attualmente sotto controllo.

Nel frattempo il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha chiesto al governo poteri speciali e fondi per la gestione dell‘emergenza immediata e del rischio idrogeologico a lungo termine: “Chiedo al governo norme all‘interno del patto di stabilità sia per stanziare le risorse necessarie agli interventi di somma urgenza sia per assicurare alla Toscana 50 milioni di euro all‘anno per dieci anni per la messa in sicurezza contro il rischio idraulico e idrogeologico”, ha detto Rossi aggiungendo che dal governo arrivano “segnali positivi”.

COLLEGAMENTI RESTANO DIFFICILI

Nonostante la tregua concessa dal maltempo, i collegamenti restano difficili con la statale Aurelia ancora interrotta a causa di allagamenti diffusi e con una voragine di sette metri che occupa entrambe le carreggiate.

La Ferrovia Tirrenica continua ad essere bloccata mentre, nella mattina, è ritornata in funzione la linea ferroviaria Siena-Grosseto.

La viabilità autostradale è ancora critica sulla A1 tra l‘Umbria e la Toscana. A seguito dell‘allagamento della sede autostradale, dice una nota di Autostrade per l‘Italia, permane la chiusura del tratto compreso tra gli svincoli di Valdichiana e Fabro in direzione Roma e, in direzione Firenze, della stessa A1 a partire da Orte fino a Chiusi.

L‘inondazione, all‘altezza del km 427, interessa un tratto di circa 300 metri dove il livello delle acque sulle campagne esterne ha superato di circa 80 cm la quota della piattaforma autostradale. Un ulteriore tratto di circa 100 metri è parzialmente inondato in direzione nord all‘altezza del km 485, a causa dell‘aumento del livello dell‘acqua nelle campagne circostanti.

“Si prevedono tempi lunghi per la riapertura del tratto per la quale bisognerà attendere il ritiro della piena e la successiva bonifica del piano viabile”, dice Autostrade per l‘Italia che consiglia agli automobilisti diretti a Sud verso Roma e a Nord verso Firenze di utilizzare la dorsale adriatica A14 e l‘A24.

A ROMA DOMANI PICCO MASSIMO TEVERE

Per quanto riguarda invece Roma, la Protezione civile del Campidoglio informa con una nota che il picco massimo del Tevere sarà raggiunto domani dopo mezzogiorno quando si prevede che sfiori i 12 metri. “L‘andamento ‘morbido’ dell‘innalzamento dei livelli traccia uno scenario ordinario che non determinerà situazioni di allarme”, rassicura il comunicato.

“Nessuna criticità si registra lungo la tratta urbana dell‘Aniene i cui livelli sono comunque monitorati”, aggiunge la nota.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below