12 novembre 2012 / 13:47 / 5 anni fa

Primarie, stasera primo confronto tv, test per tele-politica

Una immagine di Matteo RenziGiorgio Perottino

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - Le primarie italiane sbarcano per la prima volta stasera in tv nel "prime time", sia sul satellite che sul digitale terrestre, per un confronto che non sarà solo tra i cinque candidati del centrosinistra, ma anche tra la politica e l'intrattenimento sul piccolo schermo, che in Italia resta ancora la fonte d'informazione principale per la maggioranza della popolazione.

Dopo l'esordio di stasera sull'emittente privata Sky, il dibattito potrebbe presto essere ospitato anche dalla Rai [RAI.UL].

Il dibattito vede già di sicuro vincitrice l'unica candidata, Laura Puppato - capogruppo regionale del Pd in Veneto -, che è riuscita a fatica a raccogliere le firme per partecipare alle primarie: comunque andrà, sarà almeno riuscita ad arrivare in tv insieme ai suoi molto più noti avversari.

UNA SERATA DI TELE-REALITY POLITICA

Il confronto sarà trasmesso per due ore, dalle 20,30 alle 22,30, su Sky Tg 24, su Cielo - il canale in chiaro sul digitale terrestre dell'emittente di Rupert Murdoch - e su YouDem, la tv (ora solo web) del Pd.

La trasmissione andrà in onda in diretta dal Forum di Assago, cioè lo studio che solitamente ospita il seguitissimo reality musicale "X Factor". Al termine, in un talk show, una serie di direttori e giornalisti della carta stampata, daranno un primo giudizio sulla sfida.

Un gruppo di ricercatori dell'Università romana di Tor Vergata dirà invece se i dati e le circostanze citate dai candidati sono corretti, in quell'esercizio che gli anglosassoni utilizzano e chiamano "fact checking".

Un sondaggio-flash di Sky Tg 24, trasmesso domani pomeriggio, indicherà poi se il confronto ha spostato qualcosa nell'opinione degli aspiranti elettori del centrosinistra rispetto a oggi pomeriggio.

A CACCIA DI SHARE

La scelta dell'emittente ha provocato qualche polemica tra quelli che i sondaggi indicano come i due principali candidati, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani e il sindaco di Firenze - ed esponente democratico - Matteo Renzi.

Lo staff di Renzi ha detto che avrebbe preferito che il dibattito - che prevede risposte di massimo tre minuti - andasse in onda su Rai 3, nella trasmissione "Che tempo che fa" che ospita abitualmente in prima serata anche leader politici.

Ogi la Rai ha confermato in un comunicato di essere interessata al dibattito tra i partecipanti alle primarie, e ha svelato di aver scritto sia ai candidati sia al comitato dei garanti "con l'invito a non escludere la Rai, che vanta il maggior numero di ascoltatori, dalle possibili sedi di confronto televisivo".

Il programma di Fabio Fazio lunedì scorso ha registrato il 10% circa di share secondo i dati auditel, mentre "Cielo" (sul canale 26 del digitale tv) ha i suoi punti forti la domenica col calcio e, appunto, con "X Factor".

Stasera, però, da Fazio sarà ospite l'ex ministro e coordinatore del Pdl Sandro Bondi, personaggio noto ma che probabilmente non interessa molto al pubblico tv di centrosinistra e che non sarà una seria alternativa al confronto.

Altri potenziali concorrenti del confronto fra i candidati alle primarie, sono però le fiction tv di Rai 1 e Canale 5: "Terra Ribelle II" sull'emittente pubblica (quasi 15% di share lunedì scorso) e "Squadra Antimafia 4" sulla rete Mediaset (20%).

A favore del confronto tv va comunque la scelta dell'ora, le 20,30, cioè in coda ai due principali tg, quello di Rai 1 e Canale 5. E al dibattito potrebbe essere interessato anche il pubblico abituale della trasmissione "L'infedele" di Gad Lerner, su La7 (che la settimana scorsa ha avuto poco meno del 5%), la cui puntata di stasera è dedicata proprio alle primarie.

Cielo (cioè Sky) comunque non è nuova a irruzioni sul fronte della tele-politica. Lo scorso anno ha trasmesso con successo "Servizio Pubblico" di Michele Santoro - poi emigrato su La7.

IL DIBATTITO E I SONDAGGI

Per il sondaggista Nicola Piepoli - che insieme all'Emg dà in testa Renzi nei sondaggi sulle primarie - il dibattito di questa sera potrebbe dare un ulteriore vantaggio al sindaco di Firenze: "Può dire sempre le stesse cose, ma deve mettersi giacca e cravatta", ha detto Piepoli a Reuters. "Deve essere conforme con gli altri candidati, almeno dal punto di vista dell'immagine", ha aggiunto.

Secondo l'esperto di rilevazioni, Renzi potrebbe addirittura vincere le primarie al primo turno con oltre il 50% dei voti.

Altri sondaggi però, come quello dell'Swg, disegnano uno scenario diverso, col segretario Bersani in costante ascesa nelle preferenze (la settimana scorsa era al 41%)e comunque vincitore definitivo al secondo turno.

Un sondaggio pubblicato oggi, realizzato tra i lettori del quotidiano indipendente online "Lettera 43", assegna invece al sindaco di Firenze addirittura il terzo posto, col 22%, dopo il 34% di Bersani e il 29% del leader di Sel Nichi Vendola.

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