"Compro oro", sequestri per 163 milioni in blitz Gdf

giovedì 8 novembre 2012 11:15
 

ROMA (Reuters) - I finanzieri del Comando provinciale di Arezzo e di Napoli stanno eseguendo 259 perquisizioni e sequestri di beni per 163 milioni di euro nei confronti di un'associazione per delinquere implicata nel riciclaggio, ricettazione, frode fiscale ed esercizio abusivo del commercio di oro.

Lo riferisce stamani la Guardia di finanza in una nota.

I sequestri corrispondono al valore degli scambi di oro e denaro sporco che sarebbero stati gestiti dal gruppo criminale soltanto nel 2012, per un volume ricostruito finora pari a 4.500 chili di oro e 11.000 chili di argento.

L'associazione criminale, dicono gli investigatori, aveva il suo vertice in Svizzera e si muoveva attraverso più capi-area nei distretti orafi di Arezzo, Marcianise (CE) e Valenza (AL), che avevano il compito di raccogliere l'oro acquistato dagli intermediari in contatto con una fitta rete di negozi "compro oro" ed operatori del settore alla base della filiera illecita.

Tutte le forniture di metallo prezioso avvenivano al di fuori dei circuiti ufficiali, mediante scambi di oro contro denaro contante in banconote di grosso taglio, trasportate da corrieri con autovetture appositamente modificate con doppifondi.

Negli ultimi mesi, prosegue il comunicato della Gdf, sono stati sequestrati oltre 63 chili di oro in lamine e verghe, più di 20 chili di oreficeria usata e oltre 450 chili di argento in grani. Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Cartelli di pubblicità dei negozi "Compro oro" nella Capitale. Eurispes ha stimato che il numero di questi esercizi sia quadruplicato negli ultimi due anni. 17 agosto, 2012. REUTERS/Alessandro Bianchi