Ue avverte Italia: servono misure per contenere deficit dopo 2013

mercoledì 7 novembre 2012 15:00
 

BRUXELLES (Reuters) - Il commissario Europeo agli Affari economici e monetari Olli Rehn ha detto che l'Italia dovrà impegnarsi duramente per contenere il deficit nel 2014, visto le prospettive di debolezza economica.

"Il ritmo rallentato della riduzione del debito rispetto a quanto previsto nel programma di stabilità di aprile è fonte di preoccupazione, specialmente nel contesto di una prospettiva di crescita lenta", ha spiegato oggi Rehn in conferenza stampa rispondendo a una domanda sull'Italia e sulla necessità di una nuova manovra.

Rehn inoltre ha aggiunto che "è importante che l'Italia continui gli sforzi di consolidamento dei conti oltre il 2013". dopo che la Commissione europea ha diffuso le sue stime economiche per il periodo 2012-2014.

"E' importante che l'Italia raggiunga e conseguentemente mantenga una posizione bilanciata in termini strutturali e centri gli obiettivi di riduzione del debito pubblico", ha aggiunto, sottolineando come la Commissione guardi alla sostenibilità strutturale nel medio termine.

Bruxelles vede il deficit italiano al 2,1% del Pil nel 2013 e nel 2014, in parte perché la crescita economica italiana probabilmente sarà inferiore al resto della zona euro nel 2014.

In termini strutturali, ovvero al netto del ciclo economico, Bruxelles prevede un deficit all'1,4% del Pil quest'anno e allo 0,4% il prossimo, livello definito "vicino al pareggio". Ma per non allontanarsi da tale equilibrio strutturale dei conti pubblici nel 2014 saranno necessarie nuove misure.

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