Usa, ok da elettori Maryland a matrimoni gay, atteso sì nel Maine
NEW YORK (Reuters) - Gli elettori del Maryland si sono espressi a favore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, ed è probabile che decisioni analoghe vengano prese anche nel Maine e nello stato di Washington, nella prima volta in cui i diritti matrimoniali vengono estesi anche alle coppie omosessuali attraverso un voto popolare.
L'approvazione è stata un momento storico per gli attivisti che si battono per i diritti gay perché se le unioni tra persone dello stesso sesso erano già state legalizzate in sei stati e nel District of Columbia da politici o tribunali, gli elettori fino a ieri si erano espressi contro questa possibilità. Gli elettori di oltre 30 stati si sono espressi a favore dei divieti costituzionali sui matrimoni gay.
"E' incredibile, abbiamo fatto la storia", ha detto Brian Ellner, a capo del gruppo "The Four" a favore dei matrimoni gay.
Nel Maryland - in base ai risultati del 93% dei distretti elettorali - il provvedimento è stato approvato con il 52% dei voti a favore e il 48% contrari. Nel Maine, le percentuali sono 54% a favore e 46% contro, sulla base dei risultati di oltre il 62% dei distretti elettorali. E a Washington, 52% favorevoli e 48% contrari, sulla base del 61% dei distretti elettorali.
A maggio, Barack Obama è diventato il primo presidente Usa a sostenere i matrimoni tra omosessuali. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.
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