Usa, Colorado legalizza marijuana, si prospetta conflitto con governo federale

mercoledì 7 novembre 2012 09:55
 

DENVER, Usa (Reuters) - Il Colorado è il primo stato Usa a legalizzare il possesso e la vendita di marijuana per uso "ricreativo", anche se si profila ora un possibile conflitto giudiziario con il governo federale, mentre i sostenitori della liberalizzazione della sostanza stupefacente hanno rivendicato la vittoria in un analogo referendum nello stato di Washington.

In Oregon, invece, non è passata la proposta di depenalizzare il possesso e la coltivazione a scopo non terapeutico della cannabis.

In Colorado il referendum pro-marijuana è passato con quasi il 53% di sì. La legalizzazione apre però un conflitto diretto con il governo federale, che classifica la cannabis come sostanza illegale.

Il dipartimento di Giustizia Usa ha reagito al risultato spiegando per il momento solo che l'applicazione delle norme federali resta inalterata.

Il risultato del referendum prevede che sia legale il possesso personale (a partire dai 21 anni di età) di 28,5 grammi di sostanza. La cannabis potrà essere venduta, e sottoposta a tassa, in negozi con apposita licenza statale, un sistema che si usa già per l'alcol in diversi stati americani.

Nello stato di Washington, la legalizzazione della cannabis sarebbe passata di stretta misura, e i sostenitori dell'iniziativa referendaria si sono riuniti in un hotel di Seattle dopo che i media hanno annunciato la notizia.

In altri stati si votava invece sull'uso medico della marijuana. In Massachusetts, dice la Cnn, la misura è stata approvata.

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In Colorado è passato il referendum che chiedeva di legalizzare possesso personale e vendita della marijuana per uso "ricreativo". Nella foto, una manifestazione referendaria nell'aprile scorso all'Università del Colorado, a Boulder. REUTERS/Rick Wilking