6 novembre 2012 / 15:53 / 5 anni fa

Obama o Romney? La parola oggi agli elettori

WASHINGTON (Reuters) - Alla fine di una lunga e aspra corsa per la Casa Bianca, gli americani vanno oggi alle urne per scegliere tra il presidente Barack Obama e lo sfidante repubblica Mitt Romney, testa a testa nei sondaggi, in elezioni che saranno decise in una manciata di stati.

Il candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romney e la moglie Ann al loro seggio elettorale a Belmont, Massachusetts, 6 novembre 2012. REUTERS/Brian Snyder

Ai seggi, che hanno aperto prima nella Costa orientale e nel Midwest, seguiti dalla Costa ovest, sono attese almeno 120 milioni di persone.

Quanto succederà alle urne deciderà il corso del paese per i prossimi quattro anni su spesa pubblica, tasse, salute e le sfide di politica estera che vengono dalla Cina e dalle ambizioni nucleari dell‘Iran.

I sondaggi nazionali mostrano Obama e Romney quasi alla pari, anche se il presidente democratico godrebbe di un leggero vantaggio in diversi “swing state”, gli stati più indecisi dell‘unione, a cominciare dall‘Ohio, che potrebbero garantirgli alla fine i 270 voti elettorali necessari per vincere la sfida.

Romney, il multimilionario ex capo di un fondo di private equity, sarebbe il primo mormone presidente e uno degli americani più ricchi a salire alla Casa Bianca. Obama, primo presidente nero nella storia degli Usa, è in corsa per essere il primo democratico a vincere per la seconda volta dopo Bill Clinton nel 1996.

Quale che sia il vincitore, il margine ristretto rischia di non conferire al nuovo presidente un chiaro e forte mandato per spezzare l‘impasse sulle decisioni economiche a Washington.

Romney ha votato vicino a casa alla periferia di Boston prima di fare un‘apparizione last-minute in Ohio.

“Mi sento tranquillo sull‘Ohio”, ha detto rispondendo ad una domanda su quali stati gli siano necessari per la vittoria.

Obama si trova a Chicago, la sua città, e ha fatto un‘ultima comparsata a beneficio dei pendolari del mattino in una serie di interviste pre registrate andate in onda negli stati chiave.

“Quattro anni fa abbiamo avuto una svolta incredibile”, ha detto ad una radio di Miami. “So che la gente era eccitata dalla prospettiva di fare la storia, ma dobbiamo preservare quanto ottenuto e continuare a muoverci in avanti”

In Virginia, uno degli stati chiave più contesi, le urne chiuderanno, fra le prime, alle 19,00 ora locale (l‘una di stanotte in Italia). E anche in Ohio, le operazioni di voto termineranno alle 19,30 (l‘una e mezza in Italia).

“Non penso che Ohio o Virginia saranno aggiudicati presto, ma se ci fosse un risultato chiaro, in un senso o nell‘altro, si tratterebbe di un‘indicazione forte a livello nazionale”, spiega l‘esperto di scienze politiche, Steven Schier, del Carleton College in Minnesota.

Quando Obama si aggiudicò la Virginia nel 2008, la sua vittoria ebbe un margine di 7 punti, gli stessi poi che lo fecero trionfare su base nazionale.

“Ci concentreremo sui seggi dell‘Ohio, così come della Virginia”, ha spiegato ieri a Fox News David Axelrod, consigliere di Obama. “Se comincerà a mettersi per il verso giusto per noi potremmo avere indicazioni importanti prima del previsto”.

Anche secondo Rich Beeson, consigliere politico di Romney, i primi numeri che verranno dal nord Virginia saranno indicativi del trend a livello nazionale, così come sarà cruciale vedere se i repubblicani saranno riusciti a sfondare nelle aree nordorientali dell‘Ohio, tradizionalmente democratiche.

Altri stati sotto la lente saranno il New Hampshire e la Pennsylvania, che chiuderanno le urne nella seconda ondata alle 20 ora locale (le 2 di stanotte in Italia). Il New Hampshire è un altro swing state dove i sondaggi danno un testa a testa, mentre sulla Pennsylvania, dove i democratici sembrano in vantaggio, Romney potrebbe comunque tornare in gioco.

I risultati del New Hampshire, il più piccolo dei swing state, potrebbero arrivare abbastanza presto e costituire una buona indicazione. Anche in Florida, dove Romney deve assolutamente vincere, le operazioni di voto termineranno alle 20 (le 2 in Italia).

Ecco gli orari di chiusura delle urne nei principali swing state:

- 19 locali (l‘una di stanotte in Italia): Virginia.

- 19.30 (l‘una e mezza): Ohio e North Carolina.

- 20 (le due): Florida, New Hampshire, Pennsylvania.

- 21 (le tre): Colorado, Michigan, Minnesota, Wisconsin.

- 22 (le 4): Iowa, Nevada.

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