Obama o Romney? La parola oggi agli elettori

martedì 6 novembre 2012 17:21
 

WASHINGTON (Reuters) - Alla fine di una lunga e aspra corsa per la Casa Bianca, gli americani vanno oggi alle urne per scegliere tra il presidente Barack Obama e lo sfidante repubblica Mitt Romney, testa a testa nei sondaggi, in elezioni che saranno decise in una manciata di stati.

Ai seggi, che hanno aperto prima nella Costa orientale e nel Midwest, seguiti dalla Costa ovest, sono attese almeno 120 milioni di persone.

Quanto succederà alle urne deciderà il corso del paese per i prossimi quattro anni su spesa pubblica, tasse, salute e le sfide di politica estera che vengono dalla Cina e dalle ambizioni nucleari dell'Iran.

I sondaggi nazionali mostrano Obama e Romney quasi alla pari, anche se il presidente democratico godrebbe di un leggero vantaggio in diversi "swing state", gli stati più indecisi dell'unione, a cominciare dall'Ohio, che potrebbero garantirgli alla fine i 270 voti elettorali necessari per vincere la sfida.

Romney, il multimilionario ex capo di un fondo di private equity, sarebbe il primo mormone presidente e uno degli americani più ricchi a salire alla Casa Bianca. Obama, primo presidente nero nella storia degli Usa, è in corsa per essere il primo democratico a vincere per la seconda volta dopo Bill Clinton nel 1996.

Quale che sia il vincitore, il margine ristretto rischia di non conferire al nuovo presidente un chiaro e forte mandato per spezzare l'impasse sulle decisioni economiche a Washington.

Romney ha votato vicino a casa alla periferia di Boston prima di fare un'apparizione last-minute in Ohio.

"Mi sento tranquillo sull'Ohio", ha detto rispondendo ad una domanda su quali stati gli siano necessari per la vittoria.

Obama si trova a Chicago, la sua città, e ha fatto un'ultima comparsata a beneficio dei pendolari del mattino in una serie di interviste pre registrate andate in onda negli stati chiave.   Continua...

 
Il candidato repubblicano alla Casa Bianca Mitt Romney e la moglie Ann al loro seggio elettorale a Belmont, Massachusetts, 6 novembre 2012. REUTERS/Brian Snyder