Crisi, un milione di indigenti assistiti in più dal 2010

martedì 6 novembre 2012 17:52
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - In un anno e mezzo, dal 2010 al luglio del 2012, gli indigenti che ricevono aiuti alimentari dallo Stato sono aumentati di quasi un milione, passando da 2.763.769 a 3.686.942 persone, circa il 33% in più, dicono i dati diffusi oggi dal ministero per le Politiche agricole.

La crescita del numero di poveri assistiti, secondo la relazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura - che distribuisce gli aiuti alimentari finanziati dalla Ue attraverso sette organizzazioni caritative - è stata forte in regioni del nord come la Lombardia e l'Emilia-Romagna, nel Lazio, ma ha raggiunto l'apice in Campania, con oltre 285.000 persone in più.

Lo studio dice anche che tra gli assistiti oltre il 10% sono bambini tra 0 e 5 anni, che vivono nel 40% dei casi in Campania e Sicilia.

Ogni 100.000 abitanti, 6.081 - ma in Campania sono 13.643 - non hanno abbastanza da mangiare e devono ricorrere a pacchi alimentari o a mense, finanziati in gran parte grazie ai circa 100 milioni di euro l'anno che l'Italia riceve dall'Unione europea.

Una cifra che però dal 2014 rischia di ridursi fortemente, denuncia il governo italiano, per l'opposizione della Germania e di altri stati al mantenimento del Fondo europeo per gli aiuti alimentari.

PASSERA: POSSIAMO RECUPERARE 1 MILIONE DI TONNELLATE DI CIBO

Per il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania il rapporto indica che c'è una "tendenza al ritorno all'aumento dei poveri in Italia".

"In quella ricerca ci sono dei dati che devono attirare l'attenzione dei media e della politica", ha detto per parte sua il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, che partecipava alla presentazione dello studio.   Continua...

 
Un gruppo di senza casa aiutati dalla Protezione civile alla stazione di Porta Nuova a Torino, 10 febbraio 2012. REUTERS/Giorgio Perottino