Legge stabilità, relatori chiedono a governo risposte su esodati

martedì 6 novembre 2012 19:50
 

ROMA (Reuters) - Il governo deve chiarire al Parlamento quali risorse sono disponibili per gli esodati, i lavoratori che dopo la riforma previdenziale rischiano di trovarsi nei prossimi mesi senza lavoro né pensione.

È questa la richiesta che i relatori alla Legge di stabilità, Renato Brunetta (Pdl) e Pierpaolo Baretta (Pd), hanno rivolto al ministro dell'Economia Vittorio Grilli nell'incontro di oggi alla Camera.

"Il nodo degli esodati deve essere sciolto dal governo. Il ministro [del Welfare Elsa] Fornero deve definire platea e sulla base di questa chiarire le risorse. Grilli è d'accordo", ha detto Baretta ai cronisti.

I relatori hanno confermato in linea di massima la struttura degli emendamenti che si avviano a presentare. L'obiettivo di Pdl, Pd e Udc è sostituire al taglio dell'Irpef una riduzione del cuneo fiscale, mantenere inalterata l'aliquota Iva del 10% e cancellare in gran parte la stretta a deduzioni e detrazioni.

"C'è una condivisione di massima, i tecnici del Tesoro stanno facendo i calcoli", ha detto Brunetta.

Uno dei nodi riguarda proprio la franchigia di 250 euro su deduzioni e detrazioni e il tetto di 3.000 euro alle spese detraibili. Oltre a sopprimere la retroattività al 2012 del nuovo regime, la maggioranza vuole almeno salvare dalla stretta voci mutui, spese sanitarie, per la scuola e lo sport.

"Il governo non ha ancora sciolto la riserva", ha detto Baretta.

Il Parlamento punta inoltre a istituire già dal 2013 un credito di imposta sugli investimenti in ricerca e innovazione, da finanziare attraverso la soppressione di alcuni sussidi alle imprese. La maggioranza punta anche ad alleggerire l'Irap, ma dal 2014.

I relatori torneranno a vedere Grilli giovedì prossimo.

(Giuseppe Fonte)

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Minatori sardi in manifestazione a Roma, 20 ottobre 2012. REUTERS/Max Rossi