Voto Usa, in testa a testa indicazioni chiave potrebbero arrivare presto

martedì 6 novembre 2012 11:55
 

WASHINGTON (Reuters) - Ci vorranno ore per stabilire chi tra il presidente Usa Barack Obama e lo sfidante repubblicano Mitt Romney si aggiudicherà la Casa Bianca, nelle elezioni presidenziali che si tengono oggi negli Stati Uniti, ma indicazioni chiave su chi vincerà potrebbero arrivare presto.

In Virginia, uno degli stati chiave più contesi, le urne chiuderanno, fra le prime, alle 19,00 ora locale (l'una di stanotte in Italia). E anche in Ohio, altro stato vitale per la vittoria finale, le operazioni di voto termineranno alle 19,30 (l'una e mezza in Italia).

I sondaggi mostrano che il distacco tra Obama e Romney è ridottissimo in entrambi gli stati e il vincitore potrebbe non essere dichiarato per molte ore. Se però ci fosse, a sorpresa, un risultato forte per uno dei due candidati si tratterebbe di un segnale importante per capire in anteprima a vantaggio di chi dei due potrebbe finire l'intera partita.

"Non penso che Ohio o Virginia saranno aggiudicati presto, ma se ci fosse un risultato chiaro, in un senso o nell'altro, si tratterebbe di un'indicazione forte a livello nazionale", spiega lo studioso di scienza della politica, Steven Schier, del Carleton College in Minnesota.

Quando Obama si aggiudicò Virginia nel 2008, la sua vittoria ebbe un margine di 7 punti, gli stessi poi che lo fecero trionfare su base nazionale. L'Ohio è tradizionalmente un "swing state", uno stato indeciso, e sarebbe fondamentale per Romney aggiudicarselo per ottenere i 270 voti del collegio elettorale necessari a sedere nello Studio Ovale.

"Ci concentreremo sui seggi dell'Ohio, così come della Virginia", ha spiegato ieri a Fox News David Axelrod, consigliere di Obama. "Se comincerà a mettersi per il verso giusto per noi potremmo avere indicazioni importanti prima del previsto".

Anche secondo Rich Beeson, consigliere politico di Romney, i primi numeri che verranno dal nord Virginia saranno indicativi del trend a livello nazionale, così come sarà cruciale vedere se i repubblicani saranno riusciti a sfondare nelle aree nordorientali dell'Ohio, tradizionalmente democratiche.

Altri stati sotto la lente saranno il New Hampshire e la Pennsylvania, che chiuderanno le urne nella seconda ondata alle 20 ora locale (le 2 di stanotte in Italia). Il New Hampshire è un altro swing state dove i sondaggi danno un testa a testa, mentre sulla Pennsylvania, dove i democratici sembrano in vantaggio, Romney potrebbe comunque tornare in gioco.

I risultati del New Hampshire, il più piccolo dei swing state, potrebbero arrivare abbastanza presto e costituire una buona indicazione. Anche in Florida, dove Romney deve assolutamente vincere, le operazioni di voto termineranno alle 20 (le 2 in Italia).   Continua...