Usa, una settimana dopo Sandy New York torna lentamente alla vita
NEW YORK (Reuters) - Una settimana dopo che l'uragano Sandy si è abbattuto su New York e sulla zona circostante, la maggior parte delle scuole oggi ha riaperto i battenti e milioni di pendolari hanno ricominciato ad usare la metropolitana, gli autobus e altri mezzi di trasporto nel tentativo di tornare al lavoro.
Le condizioni di vita restano difficili per decine di migliaia di persone che non possono rientrare nelle proprie case e per i circa 2 milioni di abitanti della regione che hanno trascorso un'altra notte con temperature molto basse senza elettricità né riscaldamento.
Come se non bastasse sulla zona minaccia di abbattersi un'altra tempesta: a metà settimana è prevista una perturbazione che farà abbassare ulteriormente le temperature portando pioggia e vento.
Sandy ha provocato la morte di 69 persone nei Caraibi prima di dirigersi a Nord e abbattersi la scorsa settimana sulla costa orientale, con venti da 130 chilometri orari. Il bilancio delle vittime per gli Stati Uniti è di almeno 113.
Non mancano inoltre i timori che gli elettori colpiti dall'uragano possano avere difficoltà nel recarsi alle urne per le presidenziali di domani.
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