Viminale, Cancellieri respinge dimissioni vicecapo polizia Izzo

lunedì 5 novembre 2012 18:05
 

ROMA (Reuters) - Il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri ha respinto oggi le dimissioni del vicecapo della polizia Nicola Izzo, dopo che la procura di Roma, sulla base di un esposto anonimo, ha avviato un'indagine su presunte irregolarità nella gestione di appalti del Viminale.

"Respingo le dimissioni presentate da Izzo, perché credo che una persona non possa essere giudicata sulla base di un esposto anonimo e di voci sui quali non abbiamo ancora riscontri", ha detto la Cancellieri a margine dell'assemblea dell'Interpol in corso a Roma.

"Apprezzo molto la sensibilità del prefetto Izzo, siamo pronti a fare chiarezza, la trasparenza è fondamentale negli uffici pubblici. Siamo determinati a non avere nessuna ombra sul Viminale", ha aggiunto.

L'indagine prende le mosse da un esposto anonimo inviato nelle scorse settimane al Viminale e nel quale si fa riferimento a presunti illeciti nella gestione di appalti e aste per l'acquisto di impianti tecnologici.

L'esposto anonimo citava Nicola Izzo, il vice del capo della polizia, perché sarebbe stato coinvolto nelle irregolarità.

La Cancellieri ha aggiunto di non avere "mai pensato" di cambiare il capo della polizia Antonio Manganelli.

Oggetto della denuncia anonima sono le modalità per gli appalti per i software per le centrali operative in tutta Italia, quelli per i sistemi di videosorveglianza e per la gestione del numero unico europeo della sicurezza, il 112.

Secondo la denuncia le commesse verrebbero spezzettate per evitare di dover fare le gare europee.

La procura, che indaga ancora contro ignoti e senza specifiche ipotesi di reato, ha sentito oggi Izzo come persona informata dei fatti, come riferiscono fonti della procura.

Izzo, dicono le fonti, consegnerà nei prossimi giorni ai magistrati una relazione dettagliata con tutte le informazioni a sua disposizione sulla vicenda.

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Il ministro Anna Maria Cancellieri. Tripoli, 3 aprile 2012. REUTERS/Ismail Zitouny