Incandidabilità politici condannati a Cdm settimana prossima

lunedì 5 novembre 2012 11:53
 

ROMA (Reuters) - Il decreto delegato sull'incandidabilità a cariche elettive o di governo dei condannati per tangenti arriverà probabilmente al Consiglio dei ministri la settimana prossima, ha detto oggi una fonte dell'esecutivo, e sarà applicabile già dalle prossime elezioni se il Parlamento non farà ostruzionismo.

Oggi, ha detto la fonte a Reuters, i tecnici del ministero dell'Interno, della Giustizia e della Funzione pubblica si riuniranno nuovamente per mettere appunto altri dettagli del decreto, mentre i tre ministri Anna Maria Cancellieri, Paola Severino e Filippo Patroni Griffi si vedranno in settimana con l'obiettivo di portare poi al testo al Cdm della settimana prossima.

"I tempi perché le nuove regole scattino per le elezioni regionali (in Lombardia, Lazio e Molise, dove si voterà anticipatamente) e per le politiche ci sono, poi ovviamente dipende tutto dal Parlamento, se ci saranno ostruzionismi o se e Camere cercheranno di prendersi tutto il tempo previsto per la conversione, cioè i 60 giorni".

Il decreto riguarda la non candidabilità - pena l'immediata decadenza - dei condannati in via definitiva per reati contro la pubblica amministrazione.

Le prossime elezioni parlamentari dovrebbero tenersi entro la scadenza naturale, quindi ad aprile del 2013, e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha detto che non intende sciogliere le Camere anticipatamente, soprattutto senza il varo di una nuova legge elettorale.

Ma in questi ultimi giorni alcuni esponenti politici dei partiti che sostengono il governo hanno ipotizzato che il voto si potrebbe tenere a febbraio, magari in contemporanea con le regionali.

(Massimiliano Di Giorgio)

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La Camera dei Deputati. REUTERS/Tony Gentile