Grecia, oggi in Parlamento approdano austerity e riforma del lavoro
ATENE (Reuters) - Il governo greco presenterà oggi al Parlamento un nuovo pacchetto di misure di austerity, mentre inizia una nuova settimana di scioperi e proteste contro i provvedimenti che devono ottenere la maggioranza per garantire al Paese nuovi aiuti internazionali ed evitare la bancarotta.
Il Parlamento dovrebbe votare il pacchetto da 13,5 miliardi di euro - tra tagli dei costi e aumenti di tasse - del primo ministro Antonis Samaras mercoledì prossimo, insieme a un provvedimento destinato a facilitare le assunzioni e i licenziamenti.
Il via libera dei parlamentari alle riforme e al bilancio 2013 è fondamentale per sbloccare gli aiuti del Fondo monetario internazionale e dell'Unione europea per 31,5 miliardi di euro.
"Saranno gli ultimi tagli su stipendi e pensioni", ha assicurato ieri Samaras in un discorso all'assemblea di Nuova Democrazia, il suo partito.
"Abbiamo promesso di evitare l'uscita del Paese dall'euro ed è quello che stiamo facendo. Abbiamo dato a ciò priorità assoluta perché se non raggiungessimo l'obiettivo allora tutto perderebbe di senso".
Intanto domani scatta un nuovo sciopero di 48 ore del settore pubblico e privato, con una manifestazione nazionale ad Atene. Per i leader sindacali le nuove misure riusciranno semplicemente ad aggravare la recessione, che nelle previsioni si protrarrà anche nel 2013.
Secondo un sondaggio diffuso venerdì scorso, il consenso a Nuova Democrazia è sceso dal 30% al 22%, mentre il partito socialista (Pasok), anch'esso nel governo, è passato dal 12,3% al 7%.
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