Usa, si allargano devastazioni di Sandy, sale bilancio vittime

venerdì 2 novembre 2012 12:34
 

NEW YORK (Reuters) - Da Staten Island a New York alle popolari cittadine balneari della costa del New Jersey si scopre oggi che l'uragano Sandy ha lasciato una scia di distruzione e morti più ampia di quanto inizialmente stimato e monta la rabbia per il ritardo nei soccorsi.

Il bilancio delle vittime della tempesta sugli Stati Uniti è salito di un terzo soltanto ieri, toccando quota 98 morti. Solo nella città di New York 40 persone sono state trovate cadavere, la metà dei quali a Staten Island, che lunedì scorso è stata investita da un muro d'acqua.

Tra le vittime a Staten Island ci sono due fratellini di 2 e 4 anni, che sono stati trascinati via dalla braccia della madre quando l'inondazione ha raggiunto la loro macchina. I loro corpi sono stati trovati solo ieri in una zona paludosa.

Il segretario di Stato agli Affari interni, Janet Napoletano, ha in programma oggi una visita proprio a Staten Island, tra la rabbia dei sopravvissuti che dicono di essere stati ignorati.

Scene di contestazioni potrebbero complicare le cose per il presidente Barack Obama a quattro giorni dalle elezioni, in una delle zone più popolose degli Usa. Obama ha visitato il New Jersey ieri, ricevendo le lodi per la gestione della crisi dal governatore repubblicano, Chris Christie.

Ma non tutti condividono questo parere. "Ci hanno dimenticato", ha detto Theresa Connor, di 42 anni, dicendo che il suo quartiere a Staten Island è stato "raso al suolo". "E (il sindaco Michael) Bloomberg dice che a New York è tutto a posto. Si correrà la maratona!".

Altra rabbia si è diffusa a New York alla decisione di Bloomberg di non cancellare per domenica prossima la più grande maratona al mondo. Il sindaco ha promesso che l'evento - che porterà in città oltre 40.000 corridori - non toglierà risorse e attenzioni alle vittime dell'uragano.

Staten Island, che si trova di fronte al porto di Manhattan, è abitata da circa 500.000 persone, per lo più operai che vivono lì da generazioni.

In New Jersey, interi agglomerati urbani sull'Oceano sono stati inghiottiti dalle acque e il lungo mare di Atlantic City non esiste più. Almeno 13 persone sono rimaste uccise nello stato confinante con New York.

Sandy è stata classificata dall'Insurance Information Institute come la quarta più grave catastrofe che abbia mai colpito le coste Usa, dietro all'uragano Katrina del 2005, gli attentati dell'11 settembre 2011 e l'uragano Andrew del 1992.

Circa 4 milioni e mezzo tra case e uffici in 15 stati dell'unione sono ancora senza elettricità. Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Una coppia guarda lo skyline del centro di Manhattan. REUTERS/Gary Hershorn (UNITED STATES - Tags: ENVIRONMENT CITYSPACE DISASTER)