Dopo Germania, Monti stizzisce Pdl: con Berlusconi spread a 1.200

martedì 7 agosto 2012 16:50
 

di Roberto Landucci

ROMA (Reuters) - Non si placa ancora la polemica in Germania per l'intervista a Der Spiegel che il premier Mario Monti accende un fronte di tensione interno con il Pdl, dopo che in un'altra intervista, questa volta al Wall Street Journal, stima che lo spread sarebbe a 1.200 punti base se Silvio Berlusconi fosse ancora a Chigi.

"Penso che se il precedente governo fosse ancora in carica, lo spread sarebbe attorno a quota 1.200 punti", ha detto Monti in inglese al quotidiano americano, che pubblica oggi sul suo sito Internet l'intervista fatta il mese scorso.

L'illazione tocca un nervo scoperto del Pdl, il quale sostiene che il livello dello spread sia tornato ai livelli degli ultimi mesi del governo Berlusconi, annullando l'effetto benefico dell'esecutivo Monti.

Il differenziale tra i tassi di interesse sui titoli di Stato italiani a 10 anni e quelli tedeschi è oggi sceso sotto quota 440 punti da 461 ieri sera.

Il contraccolpo alle parole di Monti non si è fatto attendere alla Camera, dove il governo è stato battuto su un ordine del giorno del Pdl al decreto sulla spending review.

Il partito di Berlusconi "sta appoggiando in modo leale il governo", ha detto il capogruppo del Pdl a Montecitorio Fabrizio Cicchitto, ma Monti si astenga da "inaccettabili esercizi polemici", dopo la "provocazione tanto inutile quanto stupida" sullo spread a 1200 punti.

La polemica non ha comunque impedito al governo di superare oggi prima il voto di fiducia sulla spending review, poi di incassare, sia pure con una maggioranza meno ampia, l'approvazione finale finale del provvedimento, nell'ultimo atto della Camera prima della pausa estiva.

Lo stesso Monti ha cercato di placare l'indignazione con una telefonata a Berlusconi, dicendosi "dispiaciuto che una banale e astratta estrapolazione di tendenza di valori dello spread... sia stata colta come una considerazione di carattere politico, il che non rientrava per nulla nelle sue intenzioni", precisa in una nota Palazzo Chigi.   Continua...

 
Il premier Mario Monti. REUTERS/Juan Medina