Tir, tregua nella protesta. Riprende produzione Fiat

venerdì 27 gennaio 2012 19:04
 

ROMA (Reuters) - Si è concluso nel primo pomeriggio, in anticipo di qualche ora rispetto al previsto, lo sciopero degli autotrasportatori che dal 23 gennaio scorso ha provocato, più che disagi alla circolazione, problemi alla distribuzione delle merci e dei carburanti, costringendo anche Fiat e Coca Cola alla chiusura temporanea di alcuni impianti.

Proprio la Fiat riprenderà la produzione lunedì 30 gennaio dopo quattro giorni di stop.

Alle 6 ripartiranno le linee di Mirafiori, Cassino e Sevel, ha detto un portavoce, aggiungendo che Pomigliano ha già ripreso questo pomeriggio alle 14.

Lo stabilimento di Melfi riinizierà l'attività martedì 31, avendo già programmato la cassa integrazione per lunedì 30.

Lo stop alla protesta era atteso per la mezzanotte, ma gli autotrasportatori hanno deciso di riprendere dalle 13 le attività, anche se annunciano già per marzo altre cinque giornate di stop.

Secondo l'associazione Trasporto unito, "il governo non ha aperto alcun dialogo serio con la categoria e ha spacciato per decisive misure che non risolvono nessuno dei gravissimi problemi di sopravvivenza del settore".

Inoltre, l'associazione conferma che a partire dal 6 febbraio sarà attuato il fermo delle bisarche, ossia dei camion che trasportano auto.

"Abbiamo fornito a tutti i presidi degli autotrasportatori l'indicazione per una ripresa del lavoro", spiega in una nota Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito.

"Ma il totale scollamento dalla realtà, una volta di piú evidenziato dal comportamento delle istituzioni, ci costringerà nuovamente a scendere in strada", aggiunge. "Al fermo non esistono alternative se non quella di un intervento reale nel comparto che renda efficaci quelle norme di legge che sono rimaste sino ad ora lettera morta".   Continua...

 
<p>Tir in cosa lungo una statale in Sicilia, in una foto del 13 gennaio 2008. REUTERS/Antonio Parrinello</p>