Monti oggi conclude consultazioni,tensione su mercati resta alta

martedì 15 novembre 2011 11:37
 

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio incaricato Mario Monti dovrebbe concludere oggi pomeriggio le consultazioni per la formazione del nuovo governo mentre non si allenta la pressione dei mercati sui titoli sovrani italiani.

L'ex commissario Ue ha detto ieri sera che intende lavorare a un esecutivo politico senza limiti di tempo con un programma di sacrifici per riconquistare la fiducia degli investitori.

Il compito di Monti appare in salita, dopo che la Lega Nord ha confermato di voler passare all'opposizione e per le incertezze sulla presenza o meno di rappresentati dei vari partiti nella compagine governativa.

Stamattina il segretario del Pd, nel confermare l'appoggio del suo partito al tentativo di Monti, ha parlato di un governo ad "alta caratura tecnica".

Pier Luigi Bersani ha anche detto che non intende porre limiti alla durata del nuovo esecutivo e ha indicato la modifica della legge elettorale tra i punti del programma.

Si tratta di potenziali punti di scontro con il Pdl che pure dovrebbe sostenere Monti e che ha fatto capire di preferire un esecutivo a termine e con un mandato limitato che lasci fuori la riforma elettorale.

Il sostegno al governo tecnico consente di "consegnare alla politica e ad ogni gruppo parlamentare il compito di un impegno convinto, di organizzare il percorso per qualche urgente riforma, la riforma del numero dei parlamentari, il regolamento dei parlamentari, la riforma elettorale e istituzionale".

Chi sperava "un effetto Monti" sui mercati è rimasto deluso. Dopo aver perso quasi il 2% ieri, la Borsa di Milano ha aperto anche oggi con segno negativo e alle 11,20 l'indice FtseMib cede l'1,67% a 15.205 punti.

Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali, su piattaforma Tradeweb, tratta in apertura in area 515 punti base contro i 495 della chiusura di ieri pomeriggio. Il rendimento sul decennale italiano sale sopra il 7% dal 6,74% di ieri.   Continua...

 
<p>Il presidente del Consiglio incaricato Mario Monti ieri a Palazzo Giustiniani. REUTERS/Tony Gentile</p>