Siria, accordo Ue per estendere sanzioni a nuovi soggetti

lunedì 14 novembre 2011 10:39
 

BRUXELLES (Reuters) - I governi dell'Unione europea hanno raggiunto oggi un accordo preliminare per estendere le sanzioni contro la Siria ad altri soggetti legati alla violenta repressione dei dissidenti.

Lo ha detto oggi un funzionario dell'Ue.

L'accordo, raggiunto dagli ambasciatori dei 27 Paesi membri, dovrebbe trovare conferma nel vertice dei ministri degli Esteri europei che si terrà più tardi a Bruxelles, in cui si dovrebbe anche approvare la decisione di impedire alla Siria di accedere ai fondi della Banca d'investimenti europea.

I leader Ue il mese scorso hanno detto che la Siria avrebbe potuto vedersi imporre altre sanzioni se non avesse bloccato le violenze, in cui secondo le Nazioni Unite sono morte oltre 3.500 manifestanti.

Il ministro degli Esteri britannico William Hague oggi ha fatto sapere che ci sono buone ragioni per estendere ad altri soggetti le sanzioni Ue, che colpiscono già 56 individui e 19 tra aziende ed entità.

"E' molto importante nell'Unione europea che si valutino misure aggiuntive per incrementare la pressione sul regime di Assad al fine di arginare le inaccettabili violenze contro la gente in Siria", ha detto ai giornalisti mentre faceva il suo ingresso al vertice dei ministri degli Esteri europei.

Hague ha accolto positivamente gli sforzi della Lega araba per porre fine alla crisi.

In una decisione a sorpresa, sabato scorso, la Lega araba ha sospeso la Siria e ha sollecitato il suo esercito a interrompere le uccisioni di civili e secondo alcuni leader occidentali questa decisione potrebbe avere come conseguenza un intervento internazionale più incisivo contro il presidente Bashar al-Assad.

Nel tentativo di evitare la sospensione dalla Lega araba, Damasco ha richiesto un summit di emergenza dei Paesi arabi.   Continua...

 
<p>Il vertice di sabato scorso alla Lega Araba al Cairo. REUTERS/Asmaa Waguih</p>