Lodo Mondadori, Fininvest deve risarcire 560 milioni a Cir

sabato 9 luglio 2011 14:28
 

di Emilio Parodi

MILANO (Reuters) - La Corte d'Appello di Milano - a conclusione del processo civile di secondo grado sul cosiddetto lodo Mondadori - ha stabilito oggi che la Fininvest della famiglia del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi deve risarcire circa 560 milioni di euro alla Cir di Carlo De Benedetti, a parziale riforma della sentenza di primo grado con cui il Tribunale civile nell'ottobre 2009 aveva fissato il risarcimento in circa 750 milioni di euro.

Marina Berlusconi, presidente di Fininvest, ha già annunciato ricorso in Cassazione e ha definito la sentenza una "forsennata aggressione contro mio padre", spiegando che la cifra che Fininvest è chiamata a risarcire "è una somma addirittura doppia rispetto al valore della nostra partecipazione in Mondadori".

Cir, in una nota, si dice invece soddisfatta della sentenza, sottolineando che il contenzioso "riguarda una storia imprenditoriale di 20 anni fa ed è completamente estraneo all'attualità politica".

Secondo una fonte giudiziaria, tenendo conto dei termini concessi dopo la notifica e della sospensione feriale che scatta dal primo agosto, Fininvest avrà tempo fino ai primi di settembre per presentare il ricorso.

La sentenza di 283 pagine, letta da Reuters, ha fissato a 540.141.059,32 euro il risarcimento, che sale a 560 milioni tenendo conto degli interessi legali in decorrenza dal verdetto di primo grado. Fininvest è stata inoltre condannata a pagare per i 3/4 anche le spese legali di tutto il procedimento, primo grado compreso.

SENTENZA IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA, POSSIBILE CHIEDERE SOSPENSIONE

La sentenza è immediatamente esecutiva da oggi, anche se -- con il ricorso in Cassazione -- Fininvest ha ancora la possibilità in base all'articolo 373 del codice di procedura civile di chiedere ai giudici la sospensione dell'esecutività fino all'esito del terzo grado, in presenza di un ipotetico "danno grave e irreparabile" per la società.

Dopo il verdetto di primo grado, il pagamento della somma fissata dal giudice Raimondo Mesiano del Tribunale era stato sospeso, a fronte di una fideiussione bancaria di 806 milioni da parte di Fininvest, fino alla pubblicazione della sentenza d'appello.   Continua...

 
<p>Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una immagine di archivio REUTERS/Stringer</p>