12 aprile 2011 / 06:15 / 7 anni fa

Fukushima, pericolosità allo stesso livello di Chernobyl

TOKYO (Reuters) - Il Giappone ha alzato la stima della gravità dell‘incidente alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi al livello 7, il più alto della scala internazionale e lo stesso del disastro di Chernobyl nel 1986, mentre la Cina ha ribadito di essere preoccupata per la calamità atomica.

<p>Fuoco e fiamme in un edificio vicino al reattore 4 di Fukushima Daiichi REUTERS/Tokyo Electric Power Co. (TEPCO)/Handout</p>

Le autorità giapponesi hanno detto che ci è voluto del tempo per misurare le radiazioni in fuga dall‘impianto, dopo che era stato danneggiato dal sisma e lo tsunami dell‘11 marzo e l‘innalzamento al livello 7 di pericolosità non vuol dire che la situazione sia diventata improvvisamente più critica.

“Speriamo che le misure adottata dal Giappone contribuiranno a risolvere la situazione”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hong Lei, in un briefing con i media.

“Speriamo che da parte del Giappone arrivino informazioni rapide, complete ed accurate”, ha detto Hong, ribadendo la posizione di Pechino.

La Cina è stata finora più comprensiva che irritata per la crisi nucleare, anche se ha criticato assieme alla Corea del Sud la decisione del gestore dell‘impianto di riversare in mare l‘acqua radioattiva, in un processo che non è ancora terminato.

Il premier giapponese Naoto Kan ha precisato di non aver mai nascosto informazioni in suo possesso sull‘incidente all‘impianto, aggiungendo che la fuga radioattiva sta diminuendo.

La centrale di Fukushima-Daiichi è stata fortemente danneggiata dal sisma di magnitudo 9 e dallo tsunami dell‘11 marzo, che hanno fatto 28.000 morti e dispersi nel nordest del Giappone.

I tecnici della Tokyo Electric Power (Tepco), che gestisce la centrale, non riescono ancora a riprendere il controllo del sistema di raffreddamento dei reattori e stamani è stato domato un incendio.

Due nuove ondate di scosse d‘assestamento di magnitudo superiore a 6.0 hanno colpito ieri e oggi il Giappone, senza recare danni supplementari alla centrale, come ha detto la Tepco.

AIEA: FUKUSHIMA E CHERNOBYL SITUAZIONI DIVERSE

L‘Agenzia Internazionale per l‘Energia Atomica ha detto che la decisione del Giappone di elevare il livello di gravità della attuale crisi nucleare al massimo non significa che la situazione della centrale di Fukushima sia paragonabile a quella di Chernobyl.

“Si tratta di un incidente totalmente diverso”, ha detto Denis Flory a una conferenza stampa, aggiungendo che la quantità di radiazioni rilasciate a Chernobyl nel 1986 era superiore.

L‘emissione di radiazioni da Fukushima-Daiichi è pari a circa il 10% della quantità emessa dalla centrale di Chernobyl, in Ucraina, dopo l‘esplosione del 1986, ha sottolineato l‘Agenzia giapponese per la sicurezza nazionale (Nisa).

“Siamo molto lontani dalla situazione di Chernobyl, che era terribile. Lì c‘era stata un‘esplosione e nessun contenimento e sono stati tutti colpiti”, ha detto Murray Jennes, esperto di industria nucleare e professore all‘Università di San Diego. “A Fukushima il contenimento sta tenendo, la sola cosa che non ha resistito è l‘invaso di combustibile che ha preso fuoco”.

Un incidente di livello 7 comporta la liberazione di una forte quantità di materiale radioattivo con gravi conseguenze per la salute e l‘ambiente. Un incidente di livello 5, al quale era stato classificato finora Fukushima, implica una fuoriuscita limitata di radioattività.

Ogni livello comporta una stima della gravità dell‘incidente 10 volte superiore al livello inferiore.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below