Sakineh, Napolitano: sua condanna lesiva principio libertà

martedì 7 settembre 2010 13:47
 

ROMA (Reuters) - L'Italia sta compiendo numerosi sforzi per evitare la condanna a morte per lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la cittadina iraniana ritenuta colpevole di adulterio e complicità nell'omicidio del marito, perché sarebbe un atto contrario ai principi di libertà e di difesa della vita.

Lo ha detto oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

"La posizione del governo italiano è molto netta e non solo con posizioni di principio", ha detto il Capo dello Stato, rispondendo ai giornalisti dopo l'incontro al Quirinale con la presidente finlandese Tarja Halonen.

"E' in corso un'intensa azione per evitare che si compia un atto così altamente lesivo dei principi di libertà e difesa della vita", ha aggiunto il Capo dello Stato, ricordando che il ministro Esteri Franco Frattini ha ricevuto ieri assicurazioni dall'Iran che nessuna decisione esecutiva è stata ancora presa.

Le autorità iraniane hanno ufficialmente respinto come indebite ingerenze le pressioni internazionali per risparmiare alla donna questa condanna, dopo che diversi dirigenti politici e celebrità hanno lanciato appelli in suo favore.

Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran ha dichiarato oggi che i diritti dell'uomo non c'entrano nulla, essendo soltanto una questione attinente la giustizia in Iran.

 
<p>Una manifestante sventola la foto di Sakineh Mohammadi Ashtiani di fronte all'ambasciata iraniana a Roma. REUTERS/Stefano Rellandini</p>