Nucleare, accordo Iran, Turchia e Brasile su scambio uranio
TEHERAN (Reuters) - L'Iran sembra oggi aver fatto una concessione alla comunità internazionale, siglando uno scambio di combustibile nucleare con Brasile e Turchia, anche se le grandi potenze hanno comunque espresso scetticismo e gli analisti hanno dichiarato che la mossa potrebbe dividere la comunità internazionale ed evitare le sanzioni pianificate dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu.
Teheran si è accordata con Brasile e Turchia per mandare uranio all'estero, riprendendo la bozza del piano dell'Onu per uno scambio di carburante, chiarendo però la sua volontà di non sospendere l'arricchimento dell'uranio che, secondo l'Occidente, avrebbe lo scopo di realizzare armi nucleari.
"Non c'è alcun legame tra l'accordo di scambio e le nostre attività di arricchimento", ha detto a Reuters Ali Akbar Salehi, capo dell'Organizzazione per l'Energia Atomica dell'Iran. L'Iran ha iniziato l'arricchimento dell'uranio al 20% in febbraio, ma per ottenere la bomba atomica è necessario comunque un ulteriore arricchimento.
COMUNITA' INTERNAZIONALE: PASSO IN AVANTI MA PREOCCUPAZIONE RIMANE
Secondo le parole di un portavoce della Casa Bianca, Washington e i suoi partner internazionali sono seriamente preoccupati per il programma nucleare di Teheran, nonostante riconoscano che l'accordo sia un passo in avanti.
"L'Iran deve procedere necessariamente per rassicurare la comunità internazionale sull'intento pacifico del suo programma nucleare", ha detto il portavoce Robert Gibbs. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il portavoce del segretario generale Ban Ki-Moon, che ha definito l'accordo "incoraggiante".
Il ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu ha detto che l'accordo di scambio è un "momento di cambiamento storico" mentre il primo ministro Tayyip Erdogan ha sostenuto, come si legge anche in una nota del governo brasiliano, che eventuali ulteriori sanzioni all'Iran non sono necessarie.
La Gran Bretagna ha detto di essere invece favorevole ad ulteriori sanzioni Onu a Teheran finché l'Iran non dimostrerà l'intento pacifico del suo programma nucleare.
L'Iran ha sempre respinto le accuse occidentali di tentare di perseguire un programma di armamenti nucleari e il presidente Mahmoud Ahmadinejead ha lanciato oggi un appello per nuovi colloqui con le principali potenze sulla controversa questione del suo programma nucleare. Continua...

