Afghanistan: 2 soldati italiani uccisi e 2 feriti da bomba
MILANO (Reuters) - Due militari italiani sono morti e altri due sono rimasti feriti gravemente oggi a causa dell'esplosione di un ordigno al passaggio di un convoglio militare nell'Afghanistan occidentale.
Lo riferisce in una nota da Herat il comando militare italiano in Afghanistan, precisando che l'esplosione è avvenuta alle 9.15 ora locale.
"I feriti sono stati immediatamente evacuati presso l'ospedale da campo di Herat con elicotteri di Isaf", spiega il comando nella nota, aggiungendo che i quattro si trovavano a bordo di un veicolo blindato Lince che era tra i mezzi in testa a una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, verso nord.
Il medico che ha visitato i due feriti ha detto che non sono in pericolo di vita, fa sapere un portavoce dello Stato maggiore della difesa da Roma.
Intanto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, nel corso di una conferenza stampa a Milano, ha detto che "l'Italia è consapevole di far parte di una missione internazionale e non prenderà decisioni unilaterali in nessun caso".
Il ministro ha detto che le salme dovrebbero rientrare in Italia mercoledì mattina.
Il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha inviato messaggi alle famiglie delle vittime, "rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese di fronte al tragico evento, in cui esprime i sentimenti della sua affettuosa vicinanza e della più sincera partecipazione al loro grande dolore", come si legge in una nota del Quirinale.
MILITARI COINVOLTI SONO ALPINI DELLA "TAURINENSE"
Le vittime sono il sergente Massimiliano Ramadù, 33 anni, di Velletri (Roma), e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, 24 anni, della provincia di Bari. Continua...

