Pedofilia, cardinale Sodano: polemiche sono "chiacchiericcio"
CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - I fedeli sono con Benedetto XVI e non daranno credito al "chiacchiericcio", cioè alle critiche a Chiesa e Pontefice per la gestione dello scandalo dei preti pedofili.
Lo ha detto oggi il cardinale Angelo Sodano in occasione della messa pasquale in piazza San Pietro, in un gesto che esula dal protocollo e che ha scosso le vittime degli abusi.
"E' con lei il popolo di Dio, che non si lascia impressionare dal 'chiacchiericcio' del momento, dalle prove che talora vengono a colpire la comunità dei credenti", ha detto il decano del Collegio cardinalizio ed ex segretario di Stato vaticano rivolgendo al Papa gli auguri di buona Pasqua.
Più tardi, nella benedizione "Urbi et Orbi", Benedetto XVI ha toccato una serie di problemi internazionali ma non la questione degli abusi.
"VITTIME NON DOVREBBERO ESSERE INSULTATE"
"Le vittime cercano consolazione e guarigione e non dovrebbero essere insultate e sentirsi dire che le loro parole sono chiacchiericcio", ha detto a Reuters Barbara Blaine, una dei leader di Snap, la Rete sopravvissuti agli abusi dei preti, che ha sede negli Stati Uniti.
Alcuni media hanno accusato il Papa di negligenza nella gestione di casi di abusi su minori quando era cardinale. Scosso dalla crisi, il Vaticano ha accusato i media di tentare "ignobilmente" di macchiare a tutti i costi il leader della Chiesa cattolica.
Il Vaticano ha negato di aver coperto i casi, aggiungendo che la colpa di individui che hanno commesso dei reati, per quanto odiosi, non può ricadere sul Pontefice o sull'intera Chiesa.
PREDICATORE SI SCUSA CON EBREI Continua...

