Processo Dell'Utri, bocciata richiesta di ascoltare Ciancimino

venerdì 5 marzo 2010 14:32
 

PALERMO (Reuters) - I giudici del processo d'appello a Marcello dell'Utri, il parlamentare del Pdl accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, hanno deciso di non ascoltare come testimone Massimo Ciancimino, figlio dello scomparso sindaco di Palermo Vito condannato per mafia.

Dopo due ore e mezzo di camera di consiglio, i giudici palermitani hanno rigettato la richiesta del procuratore generale Nino Gatto, che chiedeva la sospensione del processo per ascoltare la deposizione di Ciancimino.

La richiesta era stata avanzata dopo che la Direzione distrettuale antimafia aveva trasmesso alla procura generale nuove presunte rivelazioni di Ciancimino junior, sentito nelle ultime settimane come teste in altri procedimenti, tra cui il processo per favoreggiamento all'ex comandante dei Ros Mario Mori e al colonnello dei carabinieri Mauro Obinu per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano nel 1995.

L'accusa aveva chiesto di sentire Ciancimino proprio sui presunti rapporti tra Dell'Utri e Provenzano, su presunti investimenti nella realizzazione di Milano 2 dei boss Stefano Bontade e Giovanni Teresi e sugli investimenti di Vito Ciancimino nell'area tramite costruttori mafiosi.

Dell'Utri, uno dei fondatori di Forza Italia, è stato condannato in primo grado a nove anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia