Sicurezza, Pentagono:priorità a operazioni speciali,cyber guerra
WASHINGTON (Reuters) - Il Pentagono ieri ha annunciato che estenderà le unità delle operazioni speciali, metterà in campo più droni e aumenterà gli aiuti ai Paesi come lo Yemen per combattere al Qaeda.
Esponendo la proposta di budget del Pentagono da 708 miliardi di dollari per l'anno fiscale 2011 che inizia a ottobre, il segretario della Difesa Robert Gates ha dichiarato che decenni di pianificazioni del Pentagono, focalizzati sulla capacità di gestire due importanti conflitti allo stesso tempo, sono stati "superati dagli eventi".
Di fronte alle ribellioni in Afghanistan e Iraq e con al Qaeda che sempre più può contare su rifugi sicuri come Yemen e Somalia, Gates ha detto che gli strateghi del Pentagono ora sono alle prese con un mondo dove le minacce più probabili e letali possono venire da Stati deboli.
"Dobbiamo prepararci a sfide alla sicurezza di più ampia gamma", ha detto ai giornalisti.
I finanziamenti alle Special Ops cresceranno di quasi il 6% a 6,3 miliardi di dollari, abbastanza per portare a 2.800 il numero dei militari di élite e potenziare le capacità di "guerra irregolare", come mostrano i documenti relativi al budget.
Il piano di spesa per il 2011, soggetto all'approvazione del Congresso, prevede anche un aumento del numero di velivoli senza pilota, inclusi i droni Predator e Reaper, in zone di guerra da 37 a 67 nei prossimi due anni.
Il dipartimento della Difesa dice di stare mettendo il cyberspace sullo stesso piano di terra, mare, aria e spazio come potenziale territorio di conflitto, e di stare sviluppando nuove modalità per operarvi, in base a una revisione di strategia di alto livello del Pentagono.
Il dipartimento della Difesa sta costruendo un team di cyber esperti per difendere gli oltre 15mila diversi network informatici che gestisce nelle 4mila installazioni militari nel mondo.
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