Cortei,La Russa:intesa con Maroni per evitare "servizi d'ordine"
ROMA (Reuters) - Servono norme a garanzia della sicurezza nelle manifestazioni per evitare di tornare ai servizi d'ordine del passato. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa Ignazio La Russa, aggiungendo di aver lavorato "spalla a spalla" con il ministro dell'Interno Roberto Maroni ad una bozza di ddl che dovrebbe regolamentare la "stretta" su cortei e web.
"O ci pensa lo Stato o poi, inevitabilmente, finisce per diventare un problema di ordine pubblico. Non vogliamo arrivare ai servizi d'ordine, non vogliamo ripetere il passato", ha detto oggi La Russa parlando coi giornalisti.
Ieri il Cdm non ha trovato un accordo definitivo sul disegno di legge che dovrebbe introdurre misure restrittive su Internet e manifestazioni dopo l'aggressione, domenica scorsa a Milano, al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Il Consiglio dei ministri, secondo una fonte, ha infatti giudicato che al provvedimento presentato dal titolare del Viminale Roberto Maroni servano degli "aggiustamenti", dopo che lo stesso Maroni aveva fatto marcia indietro sulla proposta di presentare un decreto legge sulla materia.
Due i punti su cui lavorare: la possibilità di oscurare i contenuti di siti web che incitino alla violenza, e l'introduzione del reato di impedimento o turbativa di manifestazioni, su cui non tutti sono d'accordo.
"Sui cortei, con Maroni abbiamo lavorato spalla a spalla, tant'è che non abbiamo chiuso ieri non perché c'era un contrasto, ma perché volevamo ottenere il testo migliore possibile di comune accordo", ha detto La Russa, riferendosi alle voci secondo cui proprio lui avrebbe insistito per una posizione più rigida.
"Insieme - ha proseguito - abbiamo deciso di trasformare la norma che c'è solo per le elezioni politiche in una che vale tutto l'anno e che, però, potrebbe dare adito ad interpretazioni sbagliate. Quindi per evitare questo cercheremo di spiegare meglio cosa si intende per turbativa, cioè una turbativa grave o esercitata da più persone che mette a rischio la prosecuzione delle manifestazioni".
"NEPPURE AMERICANI RIESCONO A OSCURARE SITI"
"Stiamo discutendo su questo, ma c'è assoluta e totale identità. Un'identità che c'è anche sul web ma non tra tutti nel Cdm", ha precisato La Russa, aggiungendo che "la proposta di Maroni mi sembra interessante: parte dalla considerazione che a oscurare i siti non ci sono riusciti neppure gli americani". Continua...

