Myanmar, bomba causa sette morti e 11 feriti

venerdì 18 dicembre 2009 08:26
 

BANGKOK (Reuters) - Sette persone sono state uccise e 11 sono rimaste ferite a causa dell'esplosione di una bomba nella zona sud-orientale del Myanmar. Lo hanno fatto sapere media ufficiali, attribuendo ai separatisti Karen la responsabilità dell'attacco.

La bomba è esplosa durante le celebrazioni per il nuovo anno a Phapon, città dello stato di Kayon, che è in gran parte abitato da Karen e dista circa 190 chilometri dalla città più grande del Myanmar, Yangon.

"E' stato appurato che la bomba è opera del gruppo terrorista Karen National Union", hanno fatto sapere i quotidiani controllati dallo Stato.

Nelle notizie, però, non si citano prove che dimostrino la responsabilità del Knu. Piccole esplosioni in luoghi pubblici, come i mercati o i templi buddisti, sono piuttosto comuni in Myanmar e il governo militare accusa spesso i guerriglieri del Knu.

Il Karen National Union è uno dei gruppi etnici più grandi del paese e ha combattuto contro il governo per una maggiore autonomia dal 1948, anno dell'indipendenza dalla Gran Bretagna.

La giunta attualmente al governo ha raggiunto un accordo di cessate il fuoco con 17 gruppi etnici e con almeno sei gruppi satelliti del Knu, da quando è salita al potere nel 1988. Ma i colloqui di pace con il Knu sono, fino a questo momento, sempre falliti.

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<p>Persone che camminano tra le macerie causate da un attentato a Yangon. Foto d'archivio. REUTERS/STR New</p>