Obama: nuove truppe in Afghanistan decisione più difficile

lunedì 14 dicembre 2009 08:53
 

di Caren Bohan

WASHINGTON (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama ha detto che la decisione di inviare altri 30.000 soldati in Afghanistan è stata la più difficile della sua presidenza e che ci vorrà un anno per capire se la strategia adottata si rivelerà corretta.

Obama, durante un'intervista al programma della Cbs "60 Minuti", ha contestato gli analisti che avevano trovato il discorso sull'invio di nuove truppe professorale e privo di emozione.

"E' stato probabilmente il discorso più emozionante che abbia mai fatto, almeno per quanto io l'ho sentito", ha detto Obama, riferendosi al discorso del primo dicembre all'accademia militare West Point.

"E' stato un discorso molto sentito perché mi stavo rivolgendo ad un gruppo di cadetti e alcuni di loro saranno tra quelli inviati in Afghanistan. E, potenzialmente, alcuni potrebbero anche non fare ritorno a casa".

"Nessun discorso mi ha colpito interiormente quanto quello", ha aggiunto Obama.

"Se la decisione di inviare nuove truppe è stata la più difficile della mia presidenza? Assolutamente", ha confessato Obama.

La decisione del presidente Usa è stata attaccata anche da molti suoi alleati nel partito democratico ed è arrivata anche alla luce delle pressioni del generale Stanley McChrystal, comandante in capo delle truppe Usa in Afghanistan, il quale aveva esplicitamente chiesto di avere altri 40.000 soldati per combattere efficacemente i ribelli talebani.

Obama ha indicato ancora una volta in luglio 2011 la data prevista per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan, sebbene sia il presidente che i suoi consiglieri abbiano specificato come questa data rappresenti l'inizio di un periodo di "transizione", e che il ritiro avverrà in modo graduale.   Continua...

 
<p>Il presidente Usa Barack Obama. REUTERS/Yuri Gripas</p>