Camorra: arrestati 33 affiliati a clan del Napoletano
NAPOLI (Reuters) - Trentatrè persone, ritenute appartenenti a quattro gruppi criminali oepranti nel Napoletano, sono state arrestate nella notte nel corso di un blitz dei carabinieri, che ne danno notizia.
Le accuse contestate ai destinatari dei provvedimenti di custodia cautelare in carcere vanno dall'associazione a delinquere di stampo mafioso all'estorsione, traffico di stupefacenti, porto, detenzione illegale di armi, usura e corruzione di publico ufficiale.
Tra le persone coinvolte, infatti, c'è anche un carabiniere in congedo, allontanato dall'Arma per aver fatto fornito informazioni a un clan.
Secondo le indagini coordinate dalla Dda napoletana, i 33 indagati sono affiliati a clan attivi a Casandrino, Sant'Antimo e Grumo Nevano, ovvero i "Marrazzo", i "D'Agostino-Silvestre", i "Ranucci" ed i "Puca" e hanno dato vita ad una guerra di camorra nel 2007 scoppiata tra le prime due famiglie criminali che si erano alleate con i clan "Ranucci" e "Puca".
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