Di Pietro: con Pd per resistenza, poi per alternativa

martedì 3 novembre 2009 19:09
 

di Massimiliano Di Giorgio e Daniel Flynn

ROMA (Reuters) - Il nuovo leader del Partito democratico Pier Luigi Bersani è "operativo, pratico e sveglio" e l'alleanza dell'Italia dei Valori con il Pd è necessaria "oggi per fare resistenza, domani per costruire un'alternativa". Lo ha detto in un'intervista a Reuters l'ex ministro e leader dell'IdV Antonio Di Pietro.

"L'alleanza è sicuramente necessaria e necessitata, lavorerò affinché diventi anche un'alleanza di programma e di alternativa. Oggi è necessario per fermare Berlusconi, domani per creare l'alternativa", ha detto Di Pietro nel corso di un'intervista oggi nel suo studio a Montecitorio.

Un rapporto, quello col Pd, destinato a prolungarsi anche nel dopo-Berlusconi: "Credo che l'Italia abbia bisogno di un sistema politico sano, bipolare, nell'ambito del quale l'Italia dei Valori si collocherà in una coalizione riformista dove concetti e culture liberali e socialiste possano trovare un loro punto di riferimento".

Per l'ex magistrato di Mani Pulite l'offerta di dialogo con la destra da parte di Bersani, considerato meno incline al cosiddetto "anti-berlusconismo", è destinata però all'insuccesso, e il nuovo segretario democratico dovrà prenderne presto atto.

"Quando Bersani prenderà atto anche lui che (il premier Silvio) Berlusconi lo prende in giro come ha fatto finora con tutti coloro con cui ha dialogato, che gli interessano soltanto i suoi fatti privati, non dico che farà anti-berlusconismo, ma necessariamente dovrà opporsi alle politiche e ai provvedimenti di Berlusconi".

Nell'intervista, Di Pietro ha respinto le critiche di chi gli ha chiesto di moderare i toni per far funzionare meglio il lavoro di squadra col Pd: "Non c'è bisogno di moderare i toni per cercare l'alleanza con Bersani".

"Una cosa è il tono e una cosa il contenuto. Il contenuto dei programmi dell'IdV è moderato, bipolare. A livello europeo facciamo parte dell'Alleanza dei liberaldemocratici e dei riformatori europei", ha detto il 59enne ex ministro.

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