Sicilia, soccorso barcone con 300 migranti, un morto
MILANO (Reuters) - C'è un morto tra i 300 migranti soccorsi oggi dalle forze dell'ordine italiane nel Canale di Sicilia a bordo di un barcone.
Lo ha riferito in serata il Comando generale delle capitanerie di porto, che ha assunto il coordinamento delle operazioni di salvataggio, precisando che a bordo dell'imbarcazione è stato trovato un cadavere di un adulto di sesso maschile.
Il barcone, che secondo il Comando è probabilmente partito dalle coste libiche, è entrato in acque italiane stamani intorno alle 10 e una nave e due motovedette della Guardia costiera, una motovedetta della Guardia di Finanza e un rimorchiatore sono stati impegnati nel trasbordo dei 300 immigrati: in tutto 224 uomini, 46 donne -- di cui quattro in stato interessante -- e 29 bambini, oltre alla vittima.
Attualmente non è ancora stata definita la loro nazionalità. Le loro condizioni di salute non sembrano destare particolari problemi, ha spiegato una fonte del comando.
L'imbarcazione era già stata individuata alla fine della settimana scorsa, ma il mare in burrasca aveva impedito qualsiasi intervento oltre all'affiancamento da parte della motocisterna italiana Antignano.
Da maggio, l'Italia respinge verso i paesi di provenienza le imbarcazioni di immigrati irregolari intercettate in acque internazionali.
© Thomson Reuters 2010 Tutti i diritti assegna a Reuters.

