Omofobia,Onu: stop a legge "passo indietro" per l'Italia
BRUXELLES (Reuters) - La bocciatura della proposta di legge sull'omofobia -- che inaspriva le pene per le aggressioni agli omosessuali -- è un "passo indietro" per l'Italia nella difesa dei diritti dei gay.
Lo ha detto oggi a Bruxelles l'alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Navi Pillay, aggiungendo che "è necessaria ovunque la piena protezione".
"L'omosessualità e gli omosessuali vengono criminalizzati in alcuni Paesi, ma non possiamo ignorare che i gruppi minoritari, e tra loro gli omosessuali, sono soggetti non solo a violenza, ma a discriminazioni in diversi aspetti della loro vita", ha continuato Pillay rispondendo ad una domanda sull'Italia nel corso di una conferenza stampa.
Ieri l'aula della Camera ha bocciato il testo di legge sull'omofobia, approvando le pregiudiziali di costituzionalità avanzate dall'Udc con i voti anche di Pdl e Lega Nord.
La questione pregiudiziale ha ottenuto 285 voti a favore, 222 contrari - quelli di Pd e Italia dei Valori - e 13 astensioni.
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