Corte Costituzionale boccia lodo Alfano: le reazioni

mercoledì 7 ottobre 2009 21:31
 

ROMA (Reuters) - La Corte Costituzionale ha deciso oggi che il Lodo Alfano, che garantiva l'immunità al premier Silvio Berlusconi, è incostituzionale. Questo verdetto, oltre a riaprire i processi a carico del premier, potrebbe minare il governo Berlusconi.

Ecco alcuni commenti sulle possibili conseguenze di questa sentenza da parte di alcuni analisti e politici:

ROBERTO CALDEROLI, MINISTRO DELLA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA

Perché la Corte ha voluto fare una sentenza così esuberante di argomenti, senza limitarsi ad un solo parametro che sarebbe stato già di per sé autonomamente sufficiente? C'è un fumus persecutionis? Sono molto curioso di leggere le motivazioni per capire meglio il percorso argomentativo seguito dalla Corte, perché rispetto al semplice dispositivo qualche malpensante potrebbe pensare ad un fumus persecutionis. Oggi abbiamo visto l'arrosto, vedremo se c'è anche il fumus.

FRANCESCO RUTELLI, SENATORE PD E PRESIDENTE COPASIR

E' il momento di tenere i nervi saldi: ciascuno rispetti le decisioni che vengono prese dalle istituzioni della Repubblica. Un sistema Democratico è fondato su un equilibrio di poteri. Chi pensa di romperlo rischia di demolire la convivenza nazionale.

GIULIO TREMONTI, MINISTRO DELL'ECONOMIA

Fare parte del governo presieduto da Silvio Berlusconi è stato, è e sarà per me un grandissimo onore.

ANTONIO DI PIETRO, LEADER DELL'ITALIA DEI VALORI   Continua...

 
<p>Berlusconi oggi durante una conferenza stampa. REUTERS/Tony Gentile (ITALY POLITICS)</p>