Taiwan pronta per la visita del Dalai Lama, Cina infuriata
TAIPEI (Reuters) - Il presidente di Taiwan non ha escluso oggi la possibilità di un incontro con il Dalai Lama, quando il leader spirituale tibetano sarà in visita sull'isola la settimana prossima, in una mossa che potrebbe inacidire i rapporti con la Cina.
Lo hanno riferito alcuni funzionari. Pechino sostiene che il Dalai Lama sia un separatista e ha attaccato l'opposizione di Taiwan, che lo ha invitato chiedendo l'approvazione del presidente Ma Ying-jeou.
La reazione della Cina è vista anche come un colpo per Ma, eletto nel 2008 con la promessa di migliorare le relazioni con Pechino.
Nessuno ha escluso la possibilità di un incontro durante la visita del Dalai da domenica a venerdì prossimi, per dare conforto alle vittime del tifone Morakot, il peggiore sull'isola in 50 anni.
"Se Ma and e il Dalai Lama saranno nello stesso posto e si incontreranno, è una cosa che non possiamo anticipare", ha detto Eddie Tsai, direttore generale degli affari pubblici per l'ufficio presidenziale, che mercoledì scorso ha approvato la visita.
Secondo gli analisti, permettere la visita sull'isola, a predominanza buddista, è una mossa populista da marte di Ma, dal momento che è stato molto criticato per quella che è stata percepita come una risposta lenta al tifone.
Ma sta girando per le zone del disastro, dove si teme che tre il 7 e il 9 agosto siano morte 650 persone. Il Dalai Lama visiterà gli stessi luoghi e presiederà una cerimonia di commemorazione, secondo quanto riferito dal suo ufficio.
"Ma vorrà apparire impegnato", spiega Raymond Wu, consulente politico a Taipei. "Il Dalai Lama come sarà ricevuto? Come un capo di stato?"
La Cina reclama la sovranità su Taiwan dal 1949, quando le forze di Mao Tse-tung vinsero la guerra civile cinese e i nazionalisti di Chiang Kai-shek (Kmt) fuggirono sull'isola. Pechino ha giurato di portare Taiwan sotto il suo governo, anche con la forza se necessario.
Da quando è entrato in carica, l'amministrazione Kmt di Ma ha evitato azioni che potrebbero far inquietare Pechino, con cui ha messo a segno storici accordi commerciali e ha ridotto la tensione militare.
Taiwan ha consentito visita al Dalai Lama nel 1997 e nel 2001. Ma lo scorso anno ha fermato un'altra visita, dicendo che era il momento sbagliato.
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